Non vi sono molte notizie storiche sull’Apostolo Matteo. Il suo nome deriva da un’abbreviazione di Mattia o Matania, che vuol dire “Dono di Dio”.
Il Martirologio Romano colloca al 21 settembre la sua morte e al 6 maggio la traslazione del suo corpo dall’Etiopia a Salerno, facendo tappa a Paestum. La tradizione narra che fu ucciso mentre celebrava la Messa.
Nell’ottava dell’Assunta, la Chiesa celebra la memoria della Beata Vergine Maria Regina. Questa festa fu istituita da Pio XII nel 1955, inizialmente fissata al 31 maggio, ma successivamente spostata al 22 agosto per evidenziare meglio il legame tra la regalità di Maria e la sua Assunzione in cielo anima e corpo.
“Fin dai primi secoli della Chiesa cattolica il popolo cristiano ha elevato supplici preghiere e inni di lode e di devozione alla Regina del cielo, sia nelle circostanze liete, sia, e molto più, nei periodi di gravi angustie e pericoli; né vennero meno le speranze riposte nella Madre del Re divino, Gesù Cristo, mai s'illanguidì la fede, dalla quale abbiamo imparato che la Vergine Maria, Madre di Dio, presiede all'universo con cuore materno, come è coronata di gloria nella beatitudine celeste”. Così Pio XII nell’Enciclica Ad Caeli Reginam,dell’11 ottobre 1954, con la quale istituì la festa liturgica della “Beata Maria Vergine Regina”.
L’ultima nata di una numerosa famiglia di dieci figli, Maria Francesca Cabrini nacque, il 15 luglio 1850, a Sant’Angelo Lodigiano, nei pressi di Milano. Fin da bambina ascoltava incantata i racconti dei missionari, e quelle narrazioni accesero in lei il desiderio di consacrarsi a Dio nella vita religiosa.
Festa della Cattedra di San Pietro Apostolo, al quale disse il Signore: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Nel giorno in cui i romani erano soliti fare memoria dei loro defunti, si venera la sede della nascita al cielo di quell’Apostolo, che trae gloria dalla sua vittoria sul colle Vaticano ed è chiamata a presiedere alla comunione universale della carità. Così, nel Martirologio Romano.
Vincenzo di Saragozza (noto anche come Vincenzo di Tarragona) nacque in Spagna nel III secolo, probabilmente a Huesca, anche se altre tradizioni citano Valencia o Saragozza come luogo di origine. Proveniente da una famiglia nobile — figlio del console Eutichio e della matrona Enola — ricevette un’educazione attenta alle lettere e alla formazione religiosa. Fin da giovane fu affidato al Vescovo Valerio di Saragozza, che lo nominò arcidiacono e lo incaricò di predicare e assisterlo nei compiti pastorali.
Era il 22 giugno 1535 quando, nella Torre di Londra, veniva eseguita la sentenza di morte per decapitazione del Vescovo di Rochester, Giovanni Fischer. Era stato accusato dal re Enrico VIII di alto tradimento. Nella speranza di ottenere clemenza, Papa Paolo III, il 20 maggio precedente, lo aveva creato Cardinale, ma fu tutto inutile. La testa del Fischer rimase esposta all'ingresso del ponte di Londra fino al 6 luglio, quando venne gettata nel Tamigi. Al suo posto venne collocata quella di Tommaso Moro, Lord Cancelliere del Regno. Anche lui era stato condannato a morte per alto tradimento. La sentenza era stata eseguita il 6 luglio 1535.
Maria Maddalena è conosciuta come “Apostola degli Apostoli”, perché fu la prima a portare agli altri discepoli l’annuncio della resurrezione di Gesù. È chiamata anche “evangelista”, in quanto fu messaggera della Buona Novella.
Sposa, madre, vedova, monaca. È l’itinerario umano che condusse Rita a diventare Santa. È tra le donne più conosciute al mondo. Sicuramente, tra le più amate e invocate nella comunità ecclesiale dopo la Vergine Maria. Un esempio di fede incrollabile in Dio, un amore appassionato, tanto da condividere con Cristo, per ben 15 anni, una spina della sua corona.
Per il suo coraggio è stato chiamato “il Leone di Münster”. Non si stancò di denunciare i soprusi dello Stato e di rivendicare il diritto alla vita, condannando fermamente la teoria nazista dell’uccisione delle “vite improduttive e senza valore”.
Santa Cecilia, conosciuta come Patrona della musica, dei musicisti e delle musiciste, ma anche dei liutai e degli altri fabbricanti di strumenti musicali, era nata in una nobile famiglia romana, agli inizi del III secolo.
Il 16 ottobre 1978 veniva eletto Papa il Cardinale di Cracovia, Karol Józef Wojtyła. In linea con il suo predecessore, morto improvvisamente il 28 settembre 1978, scelse il nome di Giovanni Paolo II. Era il primo Pontefice non italiano dopo 455 anni dalla morte dell’ultimo straniero, Adriano VI di Utrecht, nel 1523. Ma anche il primo Pontefice polacco della storia e il primo di lingua slava. Il suo pontificato detiene non solo questi primati, ma anche quello di essere stato tra i più lunghi della storia, dopo quello di San Pietro e di Pio IX. Durò, infatti, quasi 27 anni.
Il più antico racconto del martirio di San Maurizio e dei suoi compagni, appartenenti alla Legione Tebana, risale al 450-455 d.C. ed è stato scritto dal Vescovo Eucherio di Lione. Eucherio dice di aver appreso i fatti da Isacco, Vescovo di Ginevra, che a sua volta li aveva sentiti da Teodoro, Vescovo di Octodurum, vissuto nel IV secolo.
È la prima Santa originaria delle Americhe a essere canonizzata. Grande mistica, volle imitare l’esempio di Santa Caterina da Siena ed entrò nel Terz’Ordine domenicano. È Santa Rosa da Lima, il cui nome nel secolo era Isabel de Flores.
Nato intorno al 1390 a Kęty, nei pressi di Cracovia, Giovanni mostrò fin da giovane un ingegno fuori dal comune: a poco più di ventisette anni insegnava già filosofia. Nel 1416 ricevette l’ordinazione sacerdotale e, quasi subito, gli venne affidata la direzione della scuola annessa al monastero del Santo Sepolcro di Miechów. Vi rimase per circa otto anni, fino al 1429, quando fece ritorno all’Università di Cracovia.
La figura di Policarpo è colonna fondamentale del cristianesimo delle origini. È l’anello di congiunzione tra l’epoca apostolica e le generazioni successive. Vescovo di Smirne e protagonista della prima riflessione teologica della Chiesa, egli incarnò una fedeltà assoluta al Vangelo, vissuta senza compromessi.
Benedetta Bianchi Porro nacque l’8 agosto 1936 a Dovadola, in provincia di Forlì, primogenita dell’ingegnere Guido Bianchi Porro e della casalinga Elsa Giammarchi. Il parto, pur regolare, comportò una forte emorragia che indusse la madre a farle ricevere immediatamente il battesimo, attribuendole il nome di Benedetta. Nei giorni successivi, il rito battesimale fu confermato ufficialmente in chiesa dal parroco don Luigi Lasi.
Accompagnò ben 57 condannati a morte fino al patibolo, confessandoli e dando loro la Comunione, per sostenerli negli ultimi momenti della loro vita. Per questo, veniva chiamato il “prete della forca”. Questa sua attenzione per i carcerati rientrava nel suo amore per gli emarginati, i più bisognosi, per mostrare loro il Volto misericordioso di Dio.
Promosse la pace e la riconciliazione in Europa, scrivendo ai principi per chiedere la fine della Guerra dei Cent’Anni tra Francia e Inghilterra. È Brigida (Birgitta Birgersdotter), nata nel 1303 in una nobile famiglia svedese. Era destinata a una vita ordinaria per una donna del suo rango. Sposata con Ulf Gudmarsson, alto funzionario del regno, ebbe otto figli, tra cui Santa Caterina di Svezia. Insieme al marito seguì la Regola del Terz’Ordine francescano, dedicandosi alla carità e fondando un ospedale dove curavano personalmente i malati.
Visitava i malati negli ospedali romani, si occupava di un asilo notturno per i bisognosi, si dedicava ad ascoltare i penitenti, che affollavano il suo confessionale. È Giovanni Battista de' Rossi, nato, il 22 febbraio 1698, a Voltaggio (Genova). A tredici anni circa, si trasferì a Roma da un cugino sacerdote, che era canonico in Santa Maria in Cosmedin, per studiare lettere e filosofia nel Collegio Romano.
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