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  • 26 novembre: San Leonardo da Porto Maurizio

    Apostolo della Via Crucis

    Paolo Girolamo Casanova, meglio noto come San Leonardo da Porto Maurizio, nacque a Porto Maurizio, l’odierna Imperia, il 20 dicembre 1676. Giovanissimo si trasferì a Roma per completare gli studi al Collegio Romano e, affascinato dalla vita austera di due frati nel Ritiro di San Bonaventura sul Palatino, decise di entrare nell’Ordine dei Frati Minori a ventuno anni, indossando il saio francescano nel convento di Santa Maria in Ponticelli.

  • 26 ottobre: San Folco Scotti, Vescovo

    Uomo di pace e di mediazione

    È ricordato come “il grande paciere”, simbolo di un’epoca segnata da lacerazioni civili, ma anche da uomini di Chiesa capaci di porsi come ponti tra le parti. È Folco, probabilmente appartenente a un ramo modesto della nobile famiglia Scotti, che all’epoca si stava affermando come forza dominante nella scena di Piacenza.

  • 26 settembre: Santi Cosma e Damiano, martiri

    Medici del corpo e dell’anima

    Cosma e Damiano sembrano essere originari della Cilicia, anche se nella loro Passione (testo BHG 378) è riportata una dichiarazione in cui affermano: “Siamo di una città dell’Arabia”.

  • 27 agosto: Santa Monica

    La forza della preghiera di un madre

    Nella storia della Chiesa, il nome di Santa Monica è strettamente legato a quello di suo figlio: Sant’Agostino, per il quale pregò e si sacrificò per ottenere da Dio la sua conversione. La sua vita, infatti, segnata da una fede salda e da una costante perseveranza sotto la guida di Dio, dimostra quanto siano fondamentali la preghiera e la vita in grazia.

  • 27 aprile: Santa Zita, vergine

    La Patrona delle casalinghe, serve e fornai

    Era già considerata Santa, tanto che Dante Alighieri la citò nella Divina Commedia poco dopo la morte. È Zita, che il poeta non solo la considera già Santa al suo tempo, ma la identifica con Lucca. Infatti, fa riferimento a “un de li anzïan di Santa Zita!”, nel Canto XXI dell’Inferno.  Gli “anziani” erano dieci magistrati che governavano Lucca, e Dante ne colloca uno tra i dannati alla pena dei barattieri.

  • 27 dicembre: San Giovanni Apostolo ed Evangelista

    Giovanni, il cui nome significa “Dio fa grazia” e definito da Paolo come “una colonna della Chiesa” (Gal 2,9), era originario della Galilea, probabilmente vicino al lago di Tiberiade.

  • 27 febbraio: San Gabriele dell’Addolorata

    Abbandonato alla Vergine Maria

    La breve esistenza di Gabriele dell’Addolorata, segnata da una gioia contagiosa e da un amore intenso per la Vergine Maria, lasciò un’impronta profonda: è rimasto nella storia della Chiesa come il Santo del sorriso, capace di trasformare la fragilità e il dolore in una contagiosa speranza.

  • 27 gennaio: Sant’Angela Merici

    Una nuova via di consacrazione per le donne

    Con una audace novità per il XVI secolo, Sant'Angela Merici individuò una via inedita di consacrazione per le donne: non più nel chiostro, ma nel mondo. Per loro, fondò la Compagnia di Sant’Orsola. Con una grande attenzione ai segni dei tempi si concentrò sul modello della Chiesa primitiva, il genere di vita degli Apostoli e delle prime comunità cristiane, aprendo così la via alla devozione moderna.

  • 27 giugno: Sacratissimo Cuore di Gesù, Giornata di santificazione sacerdotale

    “Il Cuore di Cristo, che simboleggia il suo centro personale da cui sgorga il suo amore per noi, è il nucleo vivo del primo annuncio. Lì è l’origine della nostra fede, la sorgente che mantiene vive le convinzioni cristiane”. Così, Papa Francesco nell’Enciclica Dilexit nos sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo, del 24 ottobre 2024.

  • 27 luglio: San Pantaleone, medico, martire

    Colui che ha compassione di tutti

    San Pantaleone, noto anche come San Pantalon, è uno dei martiri più conosciuti della grande persecuzione contro i cristiani sotto l’impero romano (303-305). È venerato come patrono delle ostetriche e, insieme ai Santi Cosma e Damiano, è compatrono dei medici. Appartiene al gruppo dei santi anàrgiri, così chiamati perché offrivano cure mediche gratuitamente, senza chiedere alcun compenso (dal greco: “senza denaro”).

  • 27 marzo: San Ruperto di Salisburgo

    L’Apostolo della Baviera

    Ruperto proveniva dall'alta nobiltà francone ed era imparentato con la famiglia reale merovingia (forse apparteneva alla famiglia dei Robertini). Alla fine del VII secolo, egli operò come Vescovo di Worms. Il duca dei Bavari Teodone II (+ 718) lo invitò in Baviera e gli affidò importanti incarichi ecclesiastici e politici. Ruperto era imparentato con la moglie di Teodone, Folcaide. Nella città ducale bavarese di Ratisbona, Ruperto convertì il duca e il suo seguito al cristianesimo. Secondo la tradizione, battezzò il duca stesso e, per questo, è chiamato l’Apostolo dei bavaresi.

  • 27 novembre: San Virgilio di Salisburgo

    Un monaco al servizio dell’evangelizzazione

    Virgilio, nato in Irlanda nell’VIII secolo, apparteneva alla tradizione dei monaci itineranti che lasciavano la propria terra per compiere lunghi pellegrinaggi religiosi. Partito, intorno al 743, con l’intenzione di raggiungere la Palestina, interruppe però il viaggio.

  • 27 ottobre: Sant’Evaristo, Papa

    Il quinto Vescovo di Roma

    Evaristo è tradizionalmente considerato il quinto Vescovo di Roma, successore diretto di San Clemente I secondo le liste episcopali tramandate da Ireneo di Lione e Eusebio di Cesarea. In alcune varianti delle liste che pongono Anacleto/Cleto dopo Clemente, Evaristo risulterebbe suo successore immediato.

  • 27 settembre: San Vincenzo de’ Paoli

    Una vita al servizio dei poveri e degli ultimi

    “Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri”. Così ripeteva San Vincenzo de’ Paoli ai suoi collaboratori. Nato a Pouy, un piccolo paese delle Landes francesi, il 24 aprile 1581, da una famiglia di contadini, non dimenticherà mai che da piccolo faceva il guardiano dei maiali e delle mucche. Il padre lo mandò a studiare a Dax nel collegio dei Cordeliers, diretto dai francescani, con la speranza che potesse acquisire un’educazione per aiutarlo a integrare le entrate familiari.

  • 28 agosto: Sant’Agostino, Dottore della Chiesa

    Un cuor solo e un’anima sola nella carità

    Nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine si trova un episodio che testimonia le numerose conversioni operate da Sant’Agostino e la sua decisa vittoria contro l’eresia. Secondo il racconto, alcuni cristiani lo invitarono a confrontarsi pubblicamente su temi di fede con un prete manicheo chiamato Fortunato, che in quel periodo predicava ad Ippona.

  • 28 aprile: San Luigi Maria Grignion de Montfort

    Per andare a Gesù Cristo, bisogna trovare Maria 

    Scoprì il cammino più facile, breve e sicuro per andare a Gesù e rimanere fedele alle promesse del battesimo: la Vergine Maria. Così San Luigi Maria Grignion de Montfort propose ai fedeli la consacrazione a Gesù per mano della Madre di Dio. Scriveva nel suo celebre Trattato della vera devozione a Maria: “È per mezzo della Santissima Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo, ed è anche per mezzo di lei che deve regnare nel mondo”.

  • 28 dicembre: Santi Innocenti, martiri

    Vittime della violenza dei potenti

    I Santi Innocenti sono i bambini di Betlemme che persero la vita a causa della furia di re Erode, diventando così le prime vittime innocenti legate alla nascita di Cristo. Non con le parole, ma con il loro sangue offrirono un esempio di fede e sacrificio.

  • 28 febbraio: Beata Antonia da Firenze, Badessa

    Alla scuola di Santa Chiara

    Una testimonianza luminosa di povertà evangelica vissuta nel nascondimento e nella radicalità. È quella che scaturisce dalla vita della Beata Antonia da Firenze. Nata nel capoluogo toscano nei primissimi anni del Quattrocento, si sposò molto giovane. Rimasta vedova dopo breve tempo e madre di un figlio, affrontò con coraggio la nuova condizione, dedicandosi alla crescita del bambino. Tuttavia, nel suo cuore maturava lentamente un desiderio più profondo, che la spinse a non contrarre nuove nozze, nonostante le pressioni dell’ambiente.

  • 28 gennaio San Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa

    L’universo non ha nulla di più grande dell’anima umana

    “Siccome di Dio non possiamo sapere che cosa è, ma piuttosto che cosa non è, non possiamo indagare come egli sia, ma piuttosto come non sia”. Così scriveva San Tommaso D’Aquino. Nato nel 1225 a Roccasecca, provincia di Frosinone, apparteneva a una delle più importanti famiglie italiane. Essendo l’ultimo nato, fu destinato alla carriera ecclesiastica, così a cinque anni entrò a Montecassino fra i “pueri oblati”, mentre a quindici nell’università di Napoli studiò filosofia aristotelica, grammatica, scienze naturali, scienza araba e la filosofia greca. 

  • 28 giugno: Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria

    Una Madre per tutti i suoi figli

    “Abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani.

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