“Il vostro distintivo più bello sia un cuore che sa custodire”
Lo ha detto Papa Leone XIV nell’omelia della Messa celebrata, alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, per il Corpo della Gendarmeria, sabato pomeriggio, 3 ottobre, in occasione della festa del Patrono San Michele Arcangelo.
Come ogni anno, i Gendarmi e i loro familiari si sono ritrovati intorno al Papa per partecipare alla Celebrazione Eucaristica e festeggiare il loro Patrono. Il Pontefice ha detto loro che “Alla vostra cura sono affidati luoghi, ingressi, edifici, ma soprattutto persone”. Poi, ha sottolineato come un tratto che appare nell’incontrare i Gendarmi è proprio “la cura: è bello vedere come guardate l’altro non come un problema da risolvere, ma come una persona da rispettare e custodire”.
Commentando la parabola dei vignaioli secondo il Vangelo di Matteo, il Papa ha fatto notare che “ciò che riceviamo è una responsabilità da custodire con umiltà e dedizione, da vivere con discrezione e senso del dovere”. L’autorità, “alla luce del Vangelo, si esprime anzitutto nella capacità di custodire, ascoltare e accompagnare, con equilibrio, fermezza e rispetto”.
Da qui l’invito a “custodire prima dentro di sé la verità, la giustizia, la bontà e il rispetto. Custodire gli altri chiede un cuore custodito dal Signore”.
Leone XIV ha, infine, ringraziato le famiglie dei Gendarmi: “Concludo anche quest’anno con un pensiero di affetto e di gratitudine per le vostre famiglie. Ai genitori, alle mogli, ai figli, alle fidanzate: grazie! Voi conoscete i sacrifici, le assenze, gli orari, le preoccupazioni e anche il peso di un servizio che non sempre si vede”.
Al momento della consacrazione sono saliti all’altare i Cardinali Fernando Vérgez Alzaga e Giuseppe Bertello, Presidenti emeriti del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’Arcivescovo Emilio Nappa, Segretario Generale, e don Franco Fontana, cappellano della Direzione dei Servizi di Sicurezza e di Protezione Civile e dei Musei Vaticani, che, al termine della Messa, ha rivolto un breve saluto al Pontefice.
Prima della Celebrazione Eucaristica, si era svolto il giuramento di quindici nuove reclute, alla presenza, per la prima volta del Papa. Erano presenti, tra gli altri, i Cardinali Vérgez, Bertello e Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, e gli Organi di Governo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano: Sr. Raffaella Petrini, Presidente con l’Arcivescovo Emilio Nappa, e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali.
Vi avevano partecipato anche l’Arcivescovo Peter Rajič, Prefetto della Casa Pontificia, Padre Edward Daniang Daleng, Vicereggente della Prefettura della Casa Pontificia, l’ingegnere Gianluca Gauzzi Broccoletti e il dott. Davide Giulietti, Comandante e Vice Comandante del Corpo della Gendarmeria.
Alla celebrazione hanno partecipato anche i membri dell’Associazione Gendarmi in congedo e la Banda musicale del Corpo.
