Alla Loyola University di Chicago il Catholic Partnership Summit

Alla Loyola University di Chicago il Catholic Partnership Summit

Governance and Leadership in an Era of Digital Transformation

Il Catholic Partnership Summit, l’incontro di maggior interesse della Leadership Roundtable, che riunisce leader laici, sacerdoti e religiosi per dibattiti e scambi di opinioni sulle sfide e le opportunità più urgenti dei nostri tempi, si è svolto dal 20 al 21 ottobre presso il Lake Shore Campus della Loyola University Chicago, negli Stati Uniti d’America.

Vi ha partecipato anche Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che è intervenuta sul tema “Governance and Leadership in an Era of Digital Transformation”.

Il Summit di quest’anno è stato aperto dal Vescovo Lawrence Sullivan, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Chicago, con una messa celebrata nella cappella della Madonna della strada. Era presente anche Monsignor Rober J. Lombardo, CFR, Vescovo Ausiliare di Chicago. Hanno fatto seguito alcune conversazioni su “Rinnovamento diocesano - Lezioni dal campo”, “Abbastanza forte per portare avanti la missione: leadership guidata dalla visione e dalla missione”, in cui è stato approfondito il tema della leadership basata sulla visione e sulla missione, come i leader stabiliscono la direzione, plasmano la cultura e mantengono un'istituzione al suo scopo, soprattutto nell'era dell’Intelligenza artificiale. 

Successivamente, si è tenuta una conversazione su “Chi sta formando ciò che stiamo creando?”. Attingendo alla Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, è stata offerta una risposta alla domanda: cosa deve offrire in questo momento una Chiesa che vanta duemila anni di saggezza in materia di formazione? 

Nella tavola rotonda su Magnifica Humanitas e “L’uso consapevole di strumenti potenti”, si è parlato di Intelligenza artificiale, uno strumento così potente da rivoluzionare il modo di pensare e di lavorare, diventata una realtà che sta mettendo alla prova la solidità delle istituzioni. Questa sessione ruotava intorno all’iinterrogativo: non su ciò che questi strumenti sono in grado di fare, ma su come un’istituzione cattolica decida di accogliere le novità senza perdere la propria identità.

Infine, la tavola rotonda “La tecnologia come strumento di evangelizzazione” ha evidenziato cosa diventa possibile quando le istituzioni cattoliche mettono gli strumenti del momento al servizio della missione, avvalendosi delle novità senza lasciarsi plasmare da esse.

È dal 2003, che si svolgono i Catholic Partnership Summit, interpreti delle richieste dei leader per offrendo contributi importanti nei dibattiti sul rinnovamento, la corresponsabilità, la trasparenza finanziaria, il coinvolgimento dei giovani adulti e la strada da perco

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