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20 maggio: San Bernardino da Siena

L’Apostolo del Nome di Gesù 

Percorse l’Italia del suo tempo, predicando e richiamando alla conversione, alla pacificazione e al ritorno a Dio. Fu un apostolo della devozione al nome di Gesù, che coniò nel trigramma “IHS”, inserito all’interno di un sole con dodici raggi. È Bernardino da Siena, Frate Minore dell’Osservanza, che cercò di ricondurre, prima, i suoi concittadini all’amicizia con Dio e, poi, la gente che si affollava per ascoltare le sue prediche in tutta la Penisola.

20 maggio: San Bernardino da Siena

19 maggio: Crispino da Viterbo, Frate Minore Cappuccino

Il questuante di Dio 

“La potenza di Dio ci crea, la sapienza ci governa, la misericordia ci salva”. Così ripeteva a chi incontrava fra Crispino da Viterbo. Semplice fratello laico dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, assegnato alla questua, al servizio dei malati e ad occuparsi dell’orto del convento, fra Crispino (Pietro) Fioretti nacque a Viterbo, il 13 novembre 1668.

19 maggio: Crispino da Viterbo, Frate Minore Cappuccino

17 maggio: San Pasquale Baylón, laico francescano

Il portinaio e questuante innamorato dell’Eucaristia 

Era quasi analfabeta, da autodidatta imparò a leggere e a scrivere, umile, povero, semplice frate laico sulle orme di San Francesco d’Assisi, grande devoto del Sacramento dell’altare, al punto da essere chiamato il “teologo e il Serafino dell’Eucaristia”.

17 maggio: San Pasquale Baylón, laico francescano

16 maggio: Sant’Ubaldo, Vescovo di Gubbio

Un pastore al servizio del popolo 

Non si conosce con esattezza l’anno di nascita di Ubaldo Baldassini, probabilmente, fu verso il 1085, a Gubbio. Era l’unico figlio maschio di Rovaldo Baldassini, e di Giuliana. Rimase orfano di padre da bambino e, poco dopo, perse anche la madre. Di lui si occupò suo zio Ubaldo. Ricevette l’ordinazione sacerdotale nel 1115, e tre anni dopo, divenne priore della Cattedrale di San Mariano.

16 maggio: Sant’Ubaldo, Vescovo di Gubbio

15 maggio: San Isidoro, agricoltore

Lavoro e preghiera: via per la santità 


Era un umile agricoltore, poverissimo, che non si risparmiava fatiche e sacrifici per portare a casa un pezzo di pane da mangiare. Aveva, però, scoperto Cristo e tutto il resto gli sembrava niente in confronto all’amicizia con Lui. Si chiamava Isidoro. Era nato nel 1080 circa, a Madrid, che all’epoca non era la capitale della Spagna, ma solo una città come altre. 

15 maggio: San Isidoro, agricoltore

14 maggio: San Mattia Apostolo

L’ultimo Apostolo 

Nel libro degli Atti degli Apostoli (1,15-26) si narra che, nei giorni seguenti l’Ascensione del Signore, l’Apostolo Pietro propose all’assemblea dei 120 fratelli, di scegliere uno tra loro per prendere il posto del traditore Giuda Iscariota. 

14 maggio: San Mattia Apostolo

13 maggio: Beata Maria Vergine di Fatima

Preghiera e penitenza 

Era il 13 maggio 1917, quando la Madonna apparve a tre bambini: i fratelli Francesco, di 9 anni, Giacinta Marto, di 7 anni, e la loro cugina, Lucia dos Santos, di 10 anni. L’apparizione avvenne a Cova da Iria, località nei pressi di Fatima e fu la prima di una serie. Infatti, ogni 13 del mese, da maggio a ottobre, la Vergine si manifestò ai tre pastorelli, affidando loro un messaggio.

13 maggio: Beata Maria Vergine di Fatima

12 maggio: San Pancrazio martire

L’atleta di Cristo 

 Il “pancrazio” era uno sport che si praticava nelle Olimpiadi dell’antica Grecia. Gli atleti si dovevano cimentare in un misto di pugilato e di lotta corpo a corpo, senza esclusione di colpi. Erano proibiti solo il morso e l’accecamento.

12 maggio: San Pancrazio martire

11 maggio: Sant’Ignazio da Laconi

Il questuante di Dio

Girava per le strade della città di Cagliari questuando e offrendo la Parola di vita a quanti incontrava sulla sua strada. Era analfabeta, gracile di salute, ma alla scuola di San Francesco d’Assisi seppe pacificare gli animi e convertire i peccatori.

11 maggio: Sant’Ignazio da Laconi