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30 gennaio: Santa Martina, martire

Offerta in sacrificio a Cristo

Santa Martina, venerata come vergine e martire, visse a Roma nel III secolo. Apparteneva a una famiglia patrizia. Secondo la tradizione, fu perseguitata durante il regno di Alessandro Severo per la sua fede cristiana. Nonostante le crudeli torture inflitte, Martina rimase illesa fino a quando la decapitazione pose fine alla sua vita.

30 gennaio: Santa Martina, martire

29 gennaio: San Sulpizio Severo, Vescovo

Una vita donata interamente alla Chiesa

Sulpizio Severo nacque in Aquitania intorno al 350, in una famiglia di alto rango. Come molti giovani della sua epoca, intraprese inizialmente la carriera forense, considerata la via più rapida per ottenere prestigio e onori.

29 gennaio: San Sulpizio Severo, Vescovo

28 gennaio San Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa

L’universo non ha nulla di più grande dell’anima umana

“Siccome di Dio non possiamo sapere che cosa è, ma piuttosto che cosa non è, non possiamo indagare come egli sia, ma piuttosto come non sia”. Così scriveva San Tommaso D’Aquino. Nato nel 1225 a Roccasecca, provincia di Frosinone, apparteneva a una delle più importanti famiglie italiane. Essendo l’ultimo nato, fu destinato alla carriera ecclesiastica, così a cinque anni entrò a Montecassino fra i “pueri oblati”, mentre a quindici nell’università di Napoli studiò filosofia aristotelica, grammatica, scienze naturali, scienza araba e la filosofia greca. 

28 gennaio San Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa

27 gennaio: Sant’Angela Merici

Una nuova via di consacrazione per le donne

Con una audace novità per il XVI secolo, Sant'Angela Merici individuò una via inedita di consacrazione per le donne: non più nel chiostro, ma nel mondo. Per loro, fondò la Compagnia di Sant’Orsola. Con una grande attenzione ai segni dei tempi si concentrò sul modello della Chiesa primitiva, il genere di vita degli Apostoli e delle prime comunità cristiane, aprendo così la via alla devozione moderna.

27 gennaio: Sant’Angela Merici

26 gennaio: Santi Timoteo e Tito, Vescovi

Discepoli di San Paolo Apostolo

Il giorno successivo alla conversione di San Paolo, le Chiese d’Occidente ricordano con particolare attenzione due suoi stretti collaboratori: Timoteo e Tito, figure chiave della missione apostolica e primi Vescovi della Chiesa.

26 gennaio: Santi Timoteo e Tito, Vescovi

25 gennaio: Conversione di San Paolo Apostolo

Dalle tenebre alla luce

La Chiesa celebra il 25 gennaio la conversione di San Paolo sulla strada di Damasco, una delle più potenti manifestazioni della grazia divina, che trasformò Saulo, il feroce persecutore dei cristiani, in Apostolo delle nazioni. L'evento è raccontato negli Atti degli Apostoli.

La festa liturgica della Conversione, che appare già nel VI secolo, è propria della Chiesa latina. L'Apostolo per eccellenza scrisse di sé stesso: “Io ho lavorato più di tutti gli altri apostoli”, ma anche: “io sono il minimo fra gli apostoli, un aborto, indegno anche d'essere chiamato apostolo”.

25 gennaio: Conversione di San Paolo Apostolo

24 gennaio: San Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa

Predicatore ed evangelizzatore in mezzo alle controversie

Nato il 21 agosto 1567 nel castello di Sales, a Thorens-Glières (Alta Savoia), Francesco di Sales è cresciuto in una famiglia cattolica appartenente all'aristocrazia savoiarda. Suo padre, che era maggiordomo presso il conte Sébastien di Luxembourg-Martigues, era anche signore di Sales.

24 gennaio: San Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa

23 gennaio: Beata Benedetta Bianchi Porro

Unita alla sofferenza di Cristo per la salvezza dei fratelli

Benedetta Bianchi Porro nacque l’8 agosto 1936 a Dovadola, in provincia di Forlì, primogenita dell’ingegnere Guido Bianchi Porro e della casalinga Elsa Giammarchi. Il parto, pur regolare, comportò una forte emorragia che indusse la madre a farle ricevere immediatamente il battesimo, attribuendole il nome di Benedetta. Nei giorni successivi, il rito battesimale fu confermato ufficialmente in chiesa dal parroco don Luigi Lasi.

23 gennaio: Beata Benedetta Bianchi Porro

22 gennaio: San Vincenzo di Saragozza, martire

Fedele a Cristo fino alla fine

Vincenzo di Saragozza (noto anche come Vincenzo di Tarragona) nacque in Spagna nel III secolo, probabilmente a Huesca, anche se altre tradizioni citano Valencia o Saragozza come luogo di origine. Proveniente da una famiglia nobile — figlio del console Eutichio e della matrona Enola — ricevette un’educazione attenta alle lettere e alla formazione religiosa. Fin da giovane fu affidato al Vescovo Valerio di Saragozza, che lo nominò arcidiacono e lo incaricò di predicare e assisterlo nei compiti pastorali.

22 gennaio: San Vincenzo di Saragozza, martire

21 gennaio: Sant’Agnese, martire

Come un agnello sacrificato per Cristo

Una ragazza romana di tredici anni non esitò a sacrificare la vita per testimoniare la fede in Cristo. Sant’Ambrogio, Vescovo di Milano, dirà di lei che seppe dare a Cristo una duplice testimonianza: quella della sua castità e quella della sua fede (De Virginitate. II. 5-9). Papa Damaso scrisse un epitaffio in suo onore.

21 gennaio: Sant’Agnese, martire