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16 marzo: Beato Torello da Poppi

Eremita per amore di Dio


Si legge nel volume I lustri antichi e moderni della Città di Forlì: “Sebben nato in Toscana, è stato riconosciuto come un germoglio dell’arbore forlivese dalla stessa sacra Congregazione de’ Riti sotto li 28 gennaio 1752 nel Decreto, in cui concede la Messa, e l’Offizio alla Città di Forlì, la quale anche nel presente anno 1755, con unanimi voti de’ Consiglieri, l’ha acclamato per uno de’ suoi Protettori”.

16 marzo: Beato Torello da Poppi

14 marzo: Santa Matilde, regina

Modello di sposa

Fu una regina esemplare, di grande pietà e carità. È Santa Matilde di Germania, o di Ringelheim. Nacque a Enger in Vestfalia, nell’895 circa, da una famiglia di antica nobiltà. Suo padre era il conte sassone di Vestfalia, Teodorico di Ringelheim e sua madre Rinilde di Frisia.

14 marzo: Santa Matilde, regina

13 marzo: Beato Agnello da Pisa, Francescano

Promotore dell’Ordine dei Frati Minori

Fu accolto direttamente, nel 1212, da San Francesco d’Assisi tra i Frati Minori, il quale gli affidò l’incarico di aprire conventi a Parigi e in Inghilterra. È il Beato Agnello, nato a Pisa, nel 1194.

13 marzo: Beato Agnello da Pisa, Francescano

12 marzo: San Luigi Orione

Al servizio della carità verso i più poveri


San Luigi nacque, il 23 giugno 1872, a Pontecurone (Alessandria) da famiglia di modeste condizioni economiche. Iniziò a frequentare l’oratorio di Don Bosco a Valdocco, dove apprese l’amore per i giovani e la sollecitazione per il loro futuro. A Torino, rimase colpito dall’opera di carità fondata da San Giuseppe Benedetto Cottolengo.

12 marzo: San Luigi Orione

11 marzo: San Sofronio di Gerusalemme, Patriarca

Difensore dell’ortodossia della fede

Fu un instancabile oppositore dell’eresia del monotelismo e da Patriarca di Gerusalemme seppe preservare la fede dei cristiani durante la conquista araba. È Sofronio, nato a Damasco, in Siria, verso il 550. Fin da giovane si dedicò allo studio e poi all’insegnamento delle lettere e della retorica.

11 marzo: San Sofronio di Gerusalemme, Patriarca

10 marzo: Beato Elia del Soccorso Nieves, Agostiniano martire

Ucciso per odio al sacerdozio


Matteo Elia Nieves nacque a Yuriria, Guanajuato in Messico, il 21 settembre 1882. Figlio di modesti agricoltori, presto sentì la vocazione al sacerdozio. Purtroppo, all’età di 12 anni suo padre venne ucciso e dovette abbandonare gli studi per poter mantenere la famiglia.

Nel 1903, riuscì ad entrare nel collegio agostiniano di Yuriria, nonostante non avesse disponibilità economiche e soffrisse di fragile salute.

10 marzo: Beato Elia del Soccorso Nieves, Agostiniano martire

9 marzo: Santa Francesca Romana, Advocata Urbis

Patrona degli automobilisti

Il popolo la chiamava “Ceccolella”. Era conosciuta per la sua carità, per non vergognarsi a tendere la mano nel chiedere l’elemosina a favore dei poveri. Lei che era nobile di nascita e di rango. Si chiamava Francesca Bussa in Ponziani.

9 marzo: Santa Francesca Romana, Advocata Urbis

8 marzo: San Giovanni di Dio, Patrono della Farmacia Vaticana

Il “folle” della carità

San Giovanni di Dio, si chiamava Juan Ciudad, nacque, nel 1495, in Portogallo a Montemor-o-Novo. Visse i primi anni in quella città prima di trasferirsi a Oropesa, in Spagna, all'età di 8 anni. Partecipò a due guerre, una a Fuenterrabía nei Pirenei e una a Vienna contro i Turchi.

8 marzo: San Giovanni di Dio, Patrono della Farmacia Vaticana

7 marzo: Sante Perpetua e Felicita martiri

Due madri unite nella testimonianza a Cristo fino al sacrificio della vita


Due giovani madri: una di 22 anni che allattava un bambino, l’altra incinta di otto mesi. Tutte e due catecumeni, imprigionate a Cartagine, sotto l’imperatore Settimio Severo, nell’anno 203. Si chiamavano Perpetua e Felicita. Diverse per estrazione sociale: giovane patrizia la prima, sua ancella la seconda, ma accomunate dalla fede in Cristo e dal martirio. Vennero arrestate insieme con Saturo, il loro catechista, e altri catecumeni: Saturnino, Revocato e Secondolo.

7 marzo: Sante Perpetua e Felicita martiri