Archivio

20 aprile: Sant’Agnese da Montepulciano

Al servizio della pace in nome di Cristo

La fonte biografica più certa di Sant’Agnese Segni è la Legenda, scritta nel 1366 dal domenicano Beato Raimondo da Capua, il quale visse per quattro anni a Montepulciano, come rettore del monastero fondato dalla Santa. Poté raccogliere le testimonianze di alcune consorelle e di molte persone che l’avevano conosciuta. Consultò anche i documenti dell’archivio del monastero.

20 aprile: Sant’Agnese da Montepulciano

19 aprile: Sant’Emma di Lesum (di Sassonia)

Una nobile piena di carità verso i poveri


Emma era figlia del nobile conte sassone Immed IV e di Adela di Hamaland. Nata nel 982 in Sassonia, sposò Liudger, figlio del duca di Sassonia Hermann Billung. Nel 1001, l’imperatore Ottone III donò ai due sposi il Palazzo reale di Stiepel.

19 aprile: Sant’Emma di Lesum (di Sassonia)

18 aprile: Beata Savina Petrilli

Una vita per gli esclusi

Al servizio delle orfane, delle giovani bisognose e dei poveri, per le quali fondò la Congregazione delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

Savina nacque a Siena, il 29 agosto 1851, da Celso e Matilde Vetturini.

18 aprile: Beata Savina Petrilli

17 aprile: San Roberto di Molesme, Abate

Il fondatore dell’Ordine Cistercense


È annoverato tra i fondatori dell’Ordine Cistercense, di grande devozione mariana, promosse il ritorno a una vita monastica semplice e austera. È San Roberto di Molesme, nato a Troyes, in Champagne, nel 1028 o 1029, da una nobile famiglia. I suoi genitori si chiamavano Thierry ed Ermengarde, dei conti di Tonnare del ramo di Maligny.

17 aprile: San Roberto di Molesme, Abate

16 aprile: San Benedetto Giuseppe Labre

Il mendicante e vagabondo di Dio 


Nella nostra epoca sarebbe stato definito un globetrotter, perché amava visitare a piedi i principali Santuari d’Europa: da Santiago di Compostela a Loreto, da Roma al Gargano. In meno di quindici anni, si calcola che abbia percorso migliaia di chilometri, fino a quando, non si fermò a Roma. È San Giuseppe Benedetto Labre, conosciuto come il mendicante o il vagabondo di Dio. All’inizio aveva trovato rifugio sotto un arco del Colosseo e la gente gli portava l’elemosina, che lui regolarmente riusciva a distribuire a chi considerava più povero di lui. Poi, trovò un posto nei pressi della Basilica dei Santi Silvestro e Martino, nel rione Monti.

16 aprile: San Benedetto Giuseppe Labre

14 aprile: Santa Liduina

Alla scuola del Crocifisso


Pattinava sul ghiaccio, quando dopo una brutta caduta, rimase paralizzata per sempre. Aveva 15 anni, nel 1395, Liduina, quando fu costretta per 38 anni all’immobilità nel letto a causa di questo incidente. Era nata, il 18 marzo 1380, a Schiedam, nei Paesi Bassi, da una modesta famiglia. Suo padre era una guardia notturna.

14 aprile: Santa Liduina

12 aprile: San Giuseppe Moscati

La professione di medico come missione di carità


“Chi ha metta e chi non ha prenda”: così era scritto su un cappello lasciato aperto, in uno studio medico molto particolare. Era quello in cui esercitava la professione San Giuseppe Moscati: i poveri non pagavano le visite, anzi, uscivano anche con del cibo e delle medicine gratis.

12 aprile: San Giuseppe Moscati

11 aprile: Santa Gemma Galgani

Figlia della Passione del Signore


“Soffrire insegna ad amare”: scriveva Gemma Galgani. La sua breve vita fu segnata dalla sofferenza e dalla povertà. Trovò nella Passione del Signore la via per raggiungere la santità e, in unione al Crocifisso, si donò interamente come olocausto gradito a Dio per la conversione dei peccatori e per la salvezza delle anime.

11 aprile: Santa Gemma Galgani