Archivio

11 marzo: San Sofronio di Gerusalemme, Patriarca

Difensore dell’ortodossia della fede

Fu un instancabile oppositore dell’eresia del monotelismo e da Patriarca di Gerusalemme seppe preservare la fede dei cristiani durante la conquista araba. È Sofronio, nato a Damasco, in Siria, verso il 550. Fin da giovane si dedicò allo studio e poi all’insegnamento delle lettere e della retorica.

11 marzo: San Sofronio di Gerusalemme, Patriarca

10 marzo: Beato Elia del Soccorso Nieves, Agostiniano martire

Ucciso per odio al sacerdozio


Matteo Elia Nieves nacque a Yuriria, Guanajuato in Messico, il 21 settembre 1882. Figlio di modesti agricoltori, presto sentì la vocazione al sacerdozio. Purtroppo, all’età di 12 anni suo padre venne ucciso e dovette abbandonare gli studi per poter mantenere la famiglia.

Nel 1903, riuscì ad entrare nel collegio agostiniano di Yuriria, nonostante non avesse disponibilità economiche e soffrisse di fragile salute.

10 marzo: Beato Elia del Soccorso Nieves, Agostiniano martire

9 marzo: Santa Francesca Romana, Advocata Urbis

Patrona degli automobilisti

Il popolo la chiamava “Ceccolella”. Era conosciuta per la sua carità, per non vergognarsi a tendere la mano nel chiedere l’elemosina a favore dei poveri. Lei che era nobile di nascita e di rango. Si chiamava Francesca Bussa in Ponziani.

9 marzo: Santa Francesca Romana, Advocata Urbis

8 marzo: San Giovanni di Dio, Patrono della Farmacia Vaticana

Il “folle” della carità

San Giovanni di Dio, si chiamava Juan Ciudad, nacque, nel 1495, in Portogallo a Montemor-o-Novo. Visse i primi anni in quella città prima di trasferirsi a Oropesa, in Spagna, all'età di 8 anni. Partecipò a due guerre, una a Fuenterrabía nei Pirenei e una a Vienna contro i Turchi.

8 marzo: San Giovanni di Dio, Patrono della Farmacia Vaticana

7 marzo: Sante Perpetua e Felicita martiri

Due madri unite nella testimonianza a Cristo fino al sacrificio della vita


Due giovani madri: una di 22 anni che allattava un bambino, l’altra incinta di otto mesi. Tutte e due catecumeni, imprigionate a Cartagine, sotto l’imperatore Settimio Severo, nell’anno 203. Si chiamavano Perpetua e Felicita. Diverse per estrazione sociale: giovane patrizia la prima, sua ancella la seconda, ma accomunate dalla fede in Cristo e dal martirio. Vennero arrestate insieme con Saturo, il loro catechista, e altri catecumeni: Saturnino, Revocato e Secondolo.

7 marzo: Sante Perpetua e Felicita martiri

6 marzo: Santa Rosa da Viterbo

Pacificatrice in nome di Cristo


Rosa nacque a Viterbo, nel 1233, in una famiglia di umili condizioni. In quel periodo, la città era teatro di scontri tra guelfi e ghibellini, in quanto l’imperatore Federico II voleva sottrarla dall’influenza papale. I suoi genitori, Caterina e Giovanni, la educarono alla fede, attratti dal carisma di San Francesco d’Assisi.

6 marzo: Santa Rosa da Viterbo

4 marzo: San Casimiro

Il principe innamorato della Vergine Maria

Nacque, il 3 ottobre 1458, nel Wawel, il castello reale di Cracovia, dalla nobile famiglia degli Jagelloni. Figlio di Casimiro IV, re di Polonia, venne educato religiosamente dalla madre Elisabetta d’Austria.

Nel 1471 i notabili avversi al monarca Mattia Corvino gli offrirono il titolo di re d’Ungheria, ma quando venne a conoscenza della contrarietà di Sisto IV, rinunciò al trono.  

4 marzo: San Casimiro

3 marzo: Santa Cunegonda, imperatrice

Rinunciò agli onori per seguire Cristo

Cunegonda nacque nel 978 in Lussemburgo da Sigfrido, primo conte, e da Edvige di Nordgau, discendente di Carlo Magno. Nel 998 sposò Enrico IV, duca di Baviera, il quale venne eletto imperatore del Sacro Romano Impero come Enrico II il Santo. Quando morì Ottone III, suo marito venne incoronato re dei Franchi orientali, il 6 giugno 1002. Cunegonda fu incoronata regina il 10 agosto successivo a Paderborn.

3 marzo: Santa Cunegonda, imperatrice

2 marzo: Sant’Agnese di Boemia

La principessa che scelse la povertà

Agnese di Boemia nacque a Praga nel 1211 dal re Přemysl Otakar I e dalla regina Costanza d’Ungheria. Suo fratello salì al trono di Boemia con il nome di Venceslao I.

All’età di tre anni, per ricevere un’educazione degna del suo rango, venne inviata nel monastero cistercense di Třebnice, dove viveva sua zia Santa Edvige. Fu lei che la accompagnò alla conoscenza di Cristo e alla preghiera.

2 marzo: Sant’Agnese di Boemia