Emissioni del Servizio Poste e Filatelia

Emissioni del Servizio Poste e Filatelia

Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha realizzato un annullo speciale, in occasione del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia, che si è svolto dal 25 al 28 settembre. Sono stati emessi anche quattro francobolli commemorativi con relativi annulli speciali. 

Per il viaggio apostolico l’annullo riproduce un’elaborazione del logo ufficiale con il motto giovanneo “Pour que le monde ait la vie”. Completano l’annullo le scritte: “Papa Leone XIV in Francia”, “Pour que le monde ait la vie”, “25 - 28.09.2026” e “Poste Vaticane”.  

Un francobollo e annullo postale speciale die emissionis è dedicato alla prima Enciclica di Leone XIV. L’immagine scelta raffigura il momento della firma dell’Enciclica da parte del Pontefice. Completano l’annullo le scritte “Magnifica Humanitas”, “Prima Enciclica di Papa Leone XIV”, “Die emissionis 28.09.2026”, “Poste Vaticane”. 

Un altro francobollo e annullo postale speciale die emissionis è dedicato al 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Filippine. Ricorrono, infatti, i 75 anni dall'allacciamento delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Repubblica delle Filippine, formalizzato l'8 aprile 1951, durante il pontificato di Pio XII e la presidenza di Elpidio Quirino. Le Filippine occupano un posto speciale nella storia della Chiesa: è l’unico Paese dell’Asia a maggioranza cattolica. L’immagine, opera di Patrizio Daniele, riunisce alcuni elementi rappresentativi dei due Stati, tra cui la Basilica di San Pietro e una conchiglia dischiusa con una perla, riferimento alla definizione di “Perla dei Mari d’Oriente” attribuita all’Arcipelago delle Filippine. Completano l’annullo le scritte “75° Relazioni diplomatiche Santa Sede – Filippine”, “Die emissionis 28.09.2026”, “Poste Vaticane”. 

È destinato a celebrare il Decennio per il ripristino dell’ecosistema: anno V, il francobollo e annullo postale speciale die emissionis. Il Decennio per il ripristino dell'Ecosistema (2021-2030), proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, rappresenta un appello globale alla protezione e al ripristino degli ecosistemi degradati in tutto il mondo. L’Anno V del Decennio cade nel 2026, anno in cui la FAO ha proclamato l’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo fondamentale dei pascoli – che coprono oltre un terzo della superficie terrestre – e delle comunità pastorizie nella sicurezza alimentare, nella conservazione della biodiversità e nella lotta al cambiamento climatico. I francobolli da 0,10 e 0,15 euro riproducono dettagli di scene pastorali tratte dagli affreschi quattrocenteschi della Cappella Sistina; il valore da 2,55 euro riproduce l’episodio biblico dell’incontro tra Giacobbe e Rachele (Logge di Raffaello). Completano l’annullo le scritte “Decennio per il ripristino dell’ecosistema”, “Die emissionis 28.09.2026”, “Poste Vaticane”. 

Conclude le emissioni del 28 settembre, quella congiunta con l’Armenia, il francobollo e annullo postale speciale die emissionis, in occasione del 350° della nascita di Mechitar di Sebaste. Mechitar, al secolo Manuk Petrosean, nacque il 7 febbraio 1676 a Sebaste, nell'odierna Turchia. Cresciuto nella fede della Chiesa Apostolica Armena, manifestò fin dalla giovinezza una particolare inclinazione alla vita spirituale e un ardente desiderio di contribuire alla rinascita religiosa e culturale del proprio popolo, allora disperso tra l’Impero Ottomano e la Persia. Nel 1715, con l’avanzata ottomana, trovò rifugio a Venezia, dove la Serenissima concesse a lui e ai suoi monaci l’isola di San Lazzaro degli Armeni. Qui Mechitar fondò il celebre monastero, che divenne un fiorente centro di studi, traduzione e diffusione della cultura armena. Il francobollo da 2,55 euro riproduce un ritratto del Servo di Dio con, sullo sfondo, il monastero di San Lazzaro degli Armeni a Venezia. Completano l’annullo le scritte “Mechitar di Sebaste – 350° della nascita”, “Die emissionis 28.09.2026”, “Poste Vaticane”. 

L’obliterazione del materiale filatelico, debitamente affrancato a cura dei richiedenti con i francobolli cui l’annullo si riferisce, dovrà pervenire al Settore Obliterazioni del Servizio Poste e Filatelia entro il 31 ottobre 2026. 

 

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