Nel Museo diocesano di Barcellona la mostra “Arte sacro italiano del siglo XX de los Museos Vaticanos”

 Nel Museo diocesano di Barcellona la mostra “Arte sacro italiano del siglo XX de los Museos Vaticanos”

Dalla Passione alla Resurrezione: l’arte sacra italiana del XX secolo

Pericle Fazzini, Renato Guttuso, Carlo Carrà, Marino Marini, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Fausto Pirandello. Sono solo alcuni degli artisti che fanno parte della mostra “Arte sacro italiano del siglo XX de los Museos Vaticanos”, inaugurata nel Museo diocesano di Barcellona, in collaborazione con c2c Exhibitions. 

Tema centrale è Cristo, l’Uomo dei Dolori e il Mistero pasquale: Passione, Morte e Risurrezione, affrontato da linguaggi e sensibilità diverse che rivelano, nel volto di Cristo, la grandezza della vocazione umana.

Lunedì pomeriggio, 26 ottobre, nel coro della Cattedrale, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’esposizione, presieduta dal Cardinale Juan José Omella Omella, Arcivescovo di Barcellona. Vi ha partecipato Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Monsignor Robert Baró i Cabrera, Direttore del Museo Diocesano di Barcellona, la dott.ssa Barbara Jatta, Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, e la dott.ssa Rosalia Pagliarani del Reparto Arte Ottocento e Contemporanea dei Musei Vaticani.

La mostra, che rimane aperta al pubblico fino all’8 dicembre, presenta un nucleo importante di opere provenienti dalla Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani: dipinti e sculture tra i più rappresentativi dell’arte sacra italiana del XX secolo, realizzati da maestri di fama internazionale.  
 La collezione di arte moderna e contemporanea è legata all'iniziativa di Papa Paolo VI di rafforzare il rapporto tra Chiesa e artisti. 

Il giorno precedente, Sr. Petrini era stata accolta dal Nunzio Apostolico a Madrid, l’Arcivescovo Piero Pioppo, dai suoi collaboratori e dalla comunità delle suore che prestano servizio nella Nunziatura Apostolica. 

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