Il Santo Padre, Papa Leone XIV, ha annunciato oggi la nomina di padre Richard Anthony D'Souza, S.J., a nuovo direttore della Specola Vaticana. Egli succede a fratel Guy Consolmagno, S.J., il cui mandato decennale scadrà il 19 Settembre 2025. Con questa nomina, Papa Leone XIV ha confermato il processo di successione che era già in corso prima della morte di Papa Francesco.
Come rende noto il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, mercoledì, 15 ottobre, Papa Leone XIV ha nominato Membri della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano i Cardinali Blase Joseph Cupich, Arcivescovo di Chicago (Stati Uniti d’America), e Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma (Italia).
È stata nominata la Commissione sull’Intelligenza artificiale del Governatorato, composta da cinque membri, tra cui funzionari dell’Ufficio Giuridico, delle Telecomunicazioni e dei Sistemi informatici, e dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile. Lo prevedevano le Linee Guida in materia di Intelligenza artificiale,entrate in vigore, il 1° gennaio 2025, con Decreto numero DCCII, della Pontificia Commissione Stato della Città del Vaticano. A nominare i membri è stata Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Si tratta di un passo in avanti nell’attuazione delle norme prescritte.
La Fanfare musicale du Corps de la Gendarmerie de l’État de la Cité du Vatican, officiellement créée en octobre 2007, mais héritière d’une tradition bien plus ancienne, constitue l’un des orchestres les plus importants de la scène musicalevaticane. Une nouvelle vidéo, publiée sur la chaîne YouTube du Gouvernorat de l’État de la Cité du Vatican, rend hommage à cette institution.
Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha realizzato quattro annulli speciali, in occasione del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, che si svolgerà dal 13 al 23 aprile, e un annullo speciale, per il 1025° anniversario dell’apparizione della Madre di Dio incoronata a Foggia.
Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha realizzato un annullo postale speciale, in occasione del 1025° anniversario dell’apparizione della Madre di Dio Incoronata a Foggia.
Il Servizio Poste e Filatelia vaticano annuncia che martedì 27 maggio 2025 sarà prevista
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e il Gruppo Hera hanno avviato una nuova fase della loro collaborazione siglando un accordo che affida a Herambiente S.p.A. – società del Gruppo Hera, specializzata nel trattamento e nel recupero dei rifiuti – la gestione complessiva dei servizi ambientali all’interno del territorio vaticano e nelle aree indicate dagli articoli 15 e 16 del Trattato Lateranense.
Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha realizzato un annullo postale speciale, in occasione del viaggio apostolico di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco, un annullo speciale, una busta-ricordo e un folder a tiratura limitata per la Pasqua e gli annulli postali ordinari dedicati al periodo pasquale.
Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato Città del Vaticano annuncia la nuova serie di emissioni filateliche che sarà in distribuzione il 26 febbraio2026. Si tratta di sei emissioni che vogliono celebrare alcuni anniversari e ricorrenze legate ai Pontefici, ai rapporti internazionali e alla Pasqua.
Il Servizio Poste e Filatelia della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato Città del Vaticano annuncia la nuova serie di emissioni filateliche che saranno poste in distribuzione il 7 settembre 2025, in concomitanza con significativi eventi religiosi, culturali e anniversari. Le emissioni si caratterizzano per l’elevato valore simbolico, storico e spirituale, oltre che per la cura artistica e collezionistica che contraddistingue le produzioni vaticane.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta la monetazione in oro 2025, una serie di emissioni numismatiche di alto valore artistico e simbolico dedicata a momenti fondamentali della fede cristiana e della vita della Chiesa.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta una nuova e significativa selezione di emissioni numismatiche, millesimo 2025, espressione di fede, continuità istituzionale e alto valore artistico. Le monete oggi poste in vendita accompagnano alcuni dei momenti più intensi della vita della Chiesa: il tempo dell’attesa, il Giubileo, la speranza della Risurrezione e il perdono che rinnova.
L’ultimo bollettino del Working Group for Small Body Nomination dell’IAU (Unione Astronomica Universale) contiene alcune notizie entusiasmanti per gli scienziati della Specola Vaticana. Diversi asteroidi co-scoperti dall’astronomo vaticano P. Richard P. Boyle, SJ insieme al suo collaboratore di lunga data K. Černis (di Vilnius, Lituania), utilizzando il telescopio VATT della Specola Vaticana sul Monte Graham, hanno ricevuto una denominazione ufficiale.
Il secondo bollettino di quest'anno del Working Group for Small Body Nomination dell’IAU (Unione Astronomica Universale) ha annunciato che altri asteroidi sono stati intitolati a gesuiti della Specola Vaticana. Diversi asteroidi, co-scoperti dall’astronomo vaticano P. Richard P. Boyle, SJ, insieme al suo collaboratore di lunga data K. Černis (di Vilnius, Lituania), utilizzando il telescopio VATT della Specola sul Monte Graham, hanno infatti ricevuto una denominazione ufficiale.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha recentemente introdotto una nuova flotta di veicoli elettrici, proseguendo il percorso verso una mobilità ecocompatibile all’interno del territorio vaticano e nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. L’iniziativa nasce da una collaborazione con Exelentia, azienda specializzata nella fornitura di mezzi a zero emissioni.
Giovedì 5 dicembre, alle ore 16.30, il Cardinale Giuseppe Bertello, e il Vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente Presidente e Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, inaugureranno il Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro.
Quel giorno sarà esposto, nell'Aula Paolo VI, anche il dono al Santo Padre. Si tratta di un Presepe artistico a cura dei volontari del “Gruppo Presepio Artistico Paré di Conegliano”, che da quasi quindici anni allestisce presepi artistici di varia ambientazione e ispirazione nei locali della parrocchia “Beata Vergine Maria di Fatima”.
Il Presepio in Aula Paolo VI sarà carico di riferimenti al territorio veneto: la Sacra Famiglia, troverà ospitalità nell’ottocentesca Casera di Malga Fittanze, in quel di Erbezzo (VR). La Lessinia, con i suoi “stalloni” caratterizzati da gotici archi a sesto acuto, ci rimanderà all’immaginario dell’umile grotta dove nacque il Salvatore, rappresentato (come tutti i personaggi) da statue lignee interamente scolpite a mano alte 120 centimetri. Si tratta di vere e proprie opere d’arte concepite dall’esperienza dei maestri di Ortisei in Val Gardena (BZ), i quali, di generazione in generazione, si tramandano le competenze nella scultura, nella pittura e nella sartoria.
L’impianto di illuminazione artistica sarà a basso impatto ambientale e funzionale agli scenari richiesti, grazie ai led regolabili nell’intensità luminosa, nella temperatura di colore e nei tempi di accensione.
Come l’albero ed il Presepe in Piazza San Pietro rimarrà esposto fino al 12 gennaio 2020.
La Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, istituita ufficialmente nell’ottobre 2007, ma erede di una tradizione molto più antica, rappresenta una delle realtà musicali più significative del panorama vaticano. È stato pubblicato sul canale YouTube del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano un nuovo video che vuole rendere omaggio a questa istituzione.
È lo Stato più piccolo del mondo, ma con un progetto ambizioso: essere il primo completamente libero dalla plastica; materiale di cui ha bandito sia l’acquisto, sia la distribuzione all’interno del proprio territorio. È lo Stato della Città del Vaticano che, molto presto, non avrà più al suo interno la plastica usa e getta che tanto inquina. Si tratta ormai solo di finire le scorte — bisognerà attendere la fine dell’anno — e l’obiettivo “plastic free” sarà raggiunto.
Questa scelta ecologica è nata dopo la pubblicazione, il 24 maggio 2015, dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco che ha spinto i responsabili del Governatorato a dare un’anima ancora più verde all’interno delle mura leonine. Ne abbiamo parlato con il responsabile del Servizio giardini e ambiente, Rafael Tornini.
In pratica, ha spiegato all’«Osservatore Romano», attualmente il riciclo dei rifiuti urbani si attesta al 55 per cento ma l’obiettivo è raggiungere il 75 per cento in tre anni.
Il principio ispiratore di questa scelta è molto semplice: la spazzatura, se ben differenziata e correttamente gestita, evita di danneggiare l’ambiente e rappresenta una vera e propria risorsa e non un costo.
Dati alla mano, da quando nel 2019 Tornini ha avviato il progetto di ritiro porta a porta di alcuni spedicifici rifiuti, i primi sei mesi hanno fornito risultati incoraggianti. Al 30 giugno scorso, la raccolta differenziata di carta e cartone ha raggiunto un totale di 140.000 chilogrammi, mentre in tutto il 2018 era stata di 160.000 chilogrammi: un incremento notevole nel riciclo. Quella dell’umido si è finora attestata sulle 200 tonnellate che, invece di essere un peso per lo smaltimento, sono diventate una risorsa.
Infatti, grazie alla collocazione di una serie di compostiere nell’eco centro che si trova vicino alla Torre di San Giovanni nei Giardini vaticani, tutto verrà trasformato in terriccio.
Alla produzione di quest’ultimo contribuiscono anche le potature e la sfogliazione degli alberi e dei cespugli dei giardini (circa 400 tonnellate di materiale).
Il risultato, tra l’altro, è anche quello di un notevole risparmio nell’acquisto del concime per il terreno del colle Vaticano.
L’ecocentro è stato realizzato nel 2016 come punto di confluenza dei rifiuti prodotti all’interno dello Stato della Città del Vaticano. Esistono infatti due grandi categorie di rifiuti: quelli urbani e quelli speciali, questi ultimi suddivisi in pericolosi e non pericolosi. Nel 2018 l’isola è stata rinnovata e dotata di nuove apparecchiature. Attualmente vengono
gestiti 85 codici Cer: si tratta — spiega «del Codice europeo dei rifiuti, l’identificativo che viene assegnato a ogni tipologia di rifiuto in base alla composizione e al processo di provenienza».
Nell’ecocentro confluiscono tutti i rifiuti speciali dello Stato. Nei primi sei mesi del 2019 la parte di rifiuti indifferenziati nella raccolta dei rifiuti speciali è stata solo del 2 percento (quindi con un risultato di differenziazione del 98 per cento!).
Il bilancio è attivo anche nel caso del riciclo delle batterie al piombo, dei metalli e soprattutto, dell’olio alimentare che viene raccolto nelle mense che si trovano in Vaticano, a cominciare da quelle dei dipendenti e dai punti di ristoro dei Musei Vaticani.
Attualmente, si smaltiscono più di tremila litri di olio esausto. Un risparmio si aggiunge anche grazie allo maltimento delle lampade al neon, un tempo eliminabili a pagamento, mentre ora, grazie all’acquisto di un apposito raccoglitore, questa voce di spesa è stata depennata.
Un lavoro non da poco per i cinque addetti del Servizio giardini e ambiente, che si avvalgono anche del supporto di un camion di una ditta esterna.
Per tornare al progetto “plastic free”, occorre registrare ulteriori iniziative.
Nei punti di ristoro dei Musei Vaticani sono stati infatti installati compattatori per il Pet, il classico materiale con cui sono fatte le bottigliette dei distributori automatici.
La speranza è che vengano sfruttati a dovere: sarà un banco di prova per capire quanta sensibilità ambientale vi sia nei milioni di visitatori provenienti ogni anno da tutto il mondo. Inoltre, in tutti i distributori automatici di cibi e bevande del Governatorato non vi sono più bicchierini né palettine in plastica se non quelle delle ultime scorte che vanno esaurendosi.
Si comincia con semplici gesti, ma per avanzare nel rispetto dell’ambiente e del creato nulla è insignificante.
Fonte: Nicola Gori - L'Osservatore Romano - del 20 Luglio 2019
Per l’illuminazione dell’albero Natale in Piazza San Pietro sono stati utilizzati oltre cinquanta mila LED smart della linea professionale di Twinkly. Un insieme pensato per offrire una resa visiva di grande impatto, capace di accogliere l’arrivo dei numerosi pellegrini attesi durante le festività natalizie di questo anno giubilare.
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