Sélectionnez votre langue

  • 17 novembre: Sant’Elisabetta d’Ungheria, terziaria francescana

    Alla sequela di San Francesco d’Assisi

    Elisabetta, nata nel 1207 in Ungheria da famiglia reale e destinata al matrimonio con il sovrano di Turingia, visse negli stessi anni di Francesco d’Assisi. Fin da giovane mostrò una naturale inclinazione verso chi soffriva e versava nel bisogno, inclinazione che venne ulteriormente consolidata dal rapporto con i Frati Minori – in particolare con frate Rüdiger, suo primo consigliere spirituale, e poi con frate Conrad – i quali non fecero che orientare in senso evangelico un cuore già proteso verso i più fragili.

  • 17 ottobre: Sant’Ignazio di Antiochia, Dottore della Chiesa

    La Chiesa Corpo di Cristo

    Una delle personalità più rilevanti dei primi tempi del cristianesimo è Sant’Ignazio di Antiochia, Vescovo vissuto nei primi decenni del II secolo e venerato come martire per la sua fede incrollabile. La tradizione afferma che fu scelto per guidare la comunità cristiana di Antiochia dallo stesso San Pietro. Celebre è il suo trasferimento forzato da Antiochia a Roma, durante il quale, prigioniero, scrisse sette lettere che oggi rappresentano una testimonianza preziosissima della fede dei primi cristiani.

  • 18 aprile: Beata Savina Petrilli

    Una vita per gli esclusi

    Al servizio delle orfane, delle giovani bisognose e dei poveri, per le quali fondò la Congregazione delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

    Savina nacque a Siena, il 29 agosto 1851, da Celso e Matilde Vetturini.

  • 18 dicembre: San Graziano (Gaziano) di Tours, Vescovo

    Evangelizzatore delle Gallie

    È stato uno dei primi pionieri della fede nelle Gallie, fondamento remoto della tradizione cristiana di tutta la regione. Gaziano o Graziano — conosciuto nelle fonti antiche come Catianus, Gatianus o Gratianus, e in Francia come Gatien de Tours — è ricordato come il primo annunciatore stabile del Vangelo nella città di Tours e come il fondatore della diocesi.

  • 18 febbraio: Beato Giovanni da Fiesole conosciuto come Beato Angelico

    La pittura strumento per far conoscere a tutti i misteri della fede

    Guido di Pietro, conosciuto come Giovanni da Fiesole o meglio ancora come Beato Angelico, fu un frate domenicano con grande talento per la pittura.

    Venne così chiamato per il grande messaggio di fede che pervade tutte le sue opere, per l’umiltà che lo caratterizzava e per il valore mistico che attribuiva alla luce.

    Guido nacque a Vicchio di Mugello, nei dintorni di Firenze, tra il 1395 e il 1400.

  • 18 gennaio: Santa Margherita d’Ungheria

    Una regina al servizio di Dio e dei poveri

    Margherita d’Ungheria nacque nel 1242, probabilmente nel castello di Turóc, figlia del re Béla IV e della regina Maria, di origine bizantina. La sua nascita fu legata a un momento drammatico per il regno: l’Ungheria era stata devastata dall’invasione mongola e la famiglia reale si era rifugiata in Dalmazia. In quell’occasione i sovrani fecero voto che, se fosse nata una figlia, l’avrebbero consacrata a Dio come segno di riconoscenza per la liberazione del Paese.

  • 18 giugno: San Gregorio Barbarigo

    Vescovo, riformatore, uomo di carità e di dialogo

    “Il più grande imitatore di San Carlo fu San Gregorio Barbarigo a Padova, dove il Seminario per virtù sua divenne monumento ed attraverso tre secoli ancora vi rimane in aedificationem gentium”. Così, San Giovanni XXIII, nell’omelia per la canonizzazione di San Gregorio Barbarigo, il 26 maggio 1960, nella Basilica Lateranense.

  • 18 luglio: San Bruno di Segni, Vescovo

    Al servizio dei Papi e della Chiesa

    San Bruno di Segni nacque tra il 1045 e il 1049 a Solero d’Asti (oggi in provincia di Alessandria) da famiglia modesta. Educato dai Benedettini, proseguì gli studi all’Università di Bologna, dove si specializzò nel trivio e quadrivio. Ordinato sacerdote, divenne canonico a Siena e scrisse testi di commento biblico.

  • 18 maggio: San Felice da Cantalice, Frate Minore Cappuccino

    Il “frate Deo gratias” 

    Era chiamato il “frate Deo gratias”, perché così salutava la gente che incontrava. Per quaranta anni, infatti, girò per le strade di Roma per chiedere l’elemosina, approfittando per dare consigli spirituali a popolani e ad aristocratici. È San Felice Porro, conosciuto come Felice da Cantalice, per il nome della località, dove nacque in provincia di Rieti, nel 1515. Da piccolo si trasferì a Cittaducale, per servire in una famiglia come pastore e contadino. Si dedicò alla lettura delle Vite dei Padri e si rafforzò in lui il desiderio di condurre un’esistenza austera.  

  • 18 marzo: San Cirillo di Gerusalemme, Dottore della Chiesa

    Difensore della fede davanti all’eresia

    Cirillo nacque nel 315 circa a Gerusalemme o nei suoi pressi e ricevette una solida formazione letteraria, che divenne la base della sua preparazione ecclesiastica, focalizzata soprattutto sullo studio della Bibbia.

  • 18 novembre: Sant’Oddone di Cluny

    Nel solco di San Martino di Tours

    La figura di Sant’Oddone si inserisce nel vasto panorama del monachesimo medievale, quell’epoca in cui l’ideale benedettino si diffuse a tal punto da dare vita, in tutta Europa, a una fitta costellazione di monasteri.

  • 18 Ottobre: San Luca Evangelista

    Un medico che scrive il Vangelo per i pagani

    Un medico, nato ad Antiochia da una famiglia pagana, preoccupato dei suoi malati di cui conosce la debolezza e spesso la miseria, fino al giorno in cui ascolta San Paolo parlare di Gesù. Da quel momento, Luca, abbraccia la fede e non abbandona più l’Apostolo, seguendolo fino al suo martirio a Roma nel 67.

  • 19 aprile: Sant’Emma di Lesum (di Sassonia)

    Una nobile piena di carità verso i poveri

    Emma era figlia del nobile conte sassone Immed IV e di Adela di Hamaland. Nata nel 982 in Sassonia, sposò Liudger, figlio del duca di Sassonia Hermann Billung. Nel 1001, l’imperatore Ottone III donò ai due sposi il Palazzo reale di Stiepel.

  • 19 dicembre: Sant’Anastasio I, Papa

    Difensore della vera fede

    Anastasio, romano di nascita e figlio di un certo Massimo, portava un nome che in greco significa “risorto”. Venne eletto Pontefice alla fine del 399, dopo la morte di Papa Siricio, e rimase alla guida della Chiesa per appena due anni, fino al 19 dicembre 401.

  • 19 febbraio: Beato Álvaro da Córdoba, Domenicano

    Riformatore della vita consacrata

    Álvaro nacque a Zamora, in Spagna, intorno al 1360. Entrò nell’Ordine domenicano nel 1368 e ben presto si distinse per la sua intelligenza e santità di vita. Fu docente di teologia all’Università di Salamanca per molti anni. Fu stimato per la sua erudizione e per il suo insegnamento. In quel periodo, fu anche confessore del re Juan II di Castiglia e della regina sua madre. Svolse così un ruolo importante sia nella vita religiosa che in quella politica della Castiglia.

  • 19 gennaio: Santi Mario, Marta, Audiface e Abaco, martiri

    Testimoni di Cristo fin o al sacrificio della vita

    I Santi Mario, Marta, Audiface e Abaco sono ricordati dalla Chiesa cattolica come martiri dei primi secoli cristiani e la loro memoria liturgica cade il 19 gennaio. Le informazioni che li riguardano sono scarse e frammentarie e provengono principalmente da testi agiografici antichi, in particolare da una Passio di età tardoantica, rielaborata nei secoli successivi con intenti edificanti.

  • 19 giugno: Solennità del Corpus Domini

    “Sebbene l’Eucaristia ogni giorno venga solennemente celebrata, riteniamo giusto che, almeno una volta l’anno, se ne faccia più onorata e solenne memoria. Le altre cose infatti di cui facciamo memoria, noi le afferriamo con lo spirito e con la mente, ma non otteniamo per questo la loro reale presenza. Invece, in questa sacramentale commemorazione del Cristo, anche se sotto altra forma, Gesù Cristo è presente con noi nella propria sostanza. Mentre stava infatti per ascendere al cielo disse: ‘Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo’ (Mt28,20)”.

  • 19 luglio: San Simmaco, Papa

    Carità verso i poveri e i pellegrini

    Simmaco, originario della Sardegna, fu eletto Papa il 22 novembre 498, dopo la morte di Papa Anastasio II. Tuttavia, la sua elezione fu contestata da un gruppo romano favorevole ai bizantini, che elesse invece l’arciprete Lorenzo. Per risolvere la disputa, il re goto Teodorico convocò entrambi a Ravenna e stabilì che sarebbe stato riconosciuto come vero Papa chi aveva ricevuto più voti. Simmaco risultò il più votato e fu quindi confermato come Papa.

  • 19 maggio: Crispino da Viterbo, Frate Minore Cappuccino

    Il questuante di Dio 

    “La potenza di Dio ci crea, la sapienza ci governa, la misericordia ci salva”. Così ripeteva a chi incontrava fra Crispino da Viterbo. Semplice fratello laico dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, assegnato alla questua, al servizio dei malati e ad occuparsi dell’orto del convento, fra Crispino (Pietro) Fioretti nacque a Viterbo, il 13 novembre 1668. Suo padre, Ubaldo Fioretti, aveva sposato Marzia, già vedova con una figlia. Ben presto, Crispino rimase orfano di padre, e di lui si occupò suo zio Francesco, il quale lo mandò a frequentare la scuola retta dai Gesuiti. Crispino lavorava anche come apprendista calzolaio nella bottega dello zio.

  • 19 marzo: San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria e Patrono della Chiesa universale

    Uomo Giusto e protettore della Sacra Famiglia

    San Giuseppe, padre adottivo di Gesù e sposo di Maria, è una figura centrale nella tradizione cristiana, per il ruolo nell’economia della salvezza e come modello di virtù. Sebbene si sappia poco di lui dalle fonti bibliche, la sua figura emerge principalmente nei Vangeli di Matteo e Luca.

Sélectionnez votre langue