Dalla Val d’Ultimo, in provincia di Bolzano, proviene il maestoso abete rosso, alto 25 metri, del peso di 80 quintali, che verrà allestito in Piazza San Pietro, in occasione del Natale 2025. È stato tagliato, alle cinque di lunedì 24 novembre ed è stato inviato a Roma.
Arriva da Castelli, in provincia di Teramo, centro importantissimo per la ceramica fin dal XVI secolo, il Presepe che verrà allestito in Piazza San Pietro per il Natale 2020. Proviene, invece, dalla Slovenia sudorientale, esattamente dal territorio del comune di Kočevje, il maestoso abete rosso o peccio (Picea abies) dell'altezza di 28 metri e del diametro di 70 centimetri a terra. Quest'anno ancor di più del solito, l'allestimento del tradizionale spazio dedicato al Natale in Piazza San Pietro vuole essere un segno di speranza e di fiducia per il mondo intero. Vuole esprimere la certezza che Gesù viene in mezzo al suo popolo per salvarlo e consolarlo. Un messaggio importate in questo tempo difficile a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale, si terranno, pur con le limitazioni imposte dalla pandemia, in Piazza San Pietro, venerdì 11 dicembre, alle ore 16,30. La cerimonia sarà presieduta dal Cardinale Giuseppe Bertello, e dal Vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente Presidente e Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Lo stesso giorno, nella mattinata, le delegazioni di Castelli e di Kočevje saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.
Il Presepe monumentale di Castelli ha la caratteristica di essere formato da statue di ceramica a grandezza maggiore del naturale. Rappresenta non solo un simbolo culturale per l’intero Abruzzo, ma è considerato anche un oggetto di arte contemporanea che affonda le sue radici nella tradizionale lavorazione della ceramica castellana. Si tratta di un'opera realizzata dagli alunni e dai docenti dell’Istituto d’arte “F.A. Grue”, attuale liceo artistico statale per il design, che, nel decennio 1965-1975, dedicò l'attività didattica al tema natalizio.
In Piazza San Pietro verranno esposti solo alcuni pezzi della fragile collezione composta da 54 statue. Verranno collocati lateralmente a una pedana luminosa di circa 125 metri quadrati che circonda in leggera pendenza parte dell’obelisco. Le sculture rappresentano i Magi; al centro, sul punto più alto della pedana, è collocato il gruppo della Natività con l’Angelo con le ali aperte. La sua collocazione sopra la Sacra Famiglia vuole simboleggiare la sua protezione sul Salvatore, Maria e Giuseppe.
Il primo gruppo di statue, costituito dalla Sacra Famiglia venne realizzato insieme con lo zampognaro, la pastorella con brocca, il suonatore con flauto di Pan, la bimba con bambola. Ispiratori del progetto furono Serafino Mattucci, allora direttore e animatore dell'Istituto, i professori Gianfranco Trucchia e Roberto Bentini. Con grande entusiasmo parteciparono all'iniziativa gli alunni e tutto il personale tecnico del liceo.
Nel Presepe abruzzese si trovano forti richiami alla storia dell’arte antica, dall’arte greca a quella sumerica, passando per la scultura egizia. Inoltre, negli oggetti che arricchiscono il presepe e nella pentacromia castellana con cui sono state decorate le opere, si ritrova la memoria dell’arte della ceramica locale. Le statue sono state realizzate con moduli ad anelli che, sovrapposti, formano busti cilindrici. In alcune figure, soprattutto nell’uso del colore, si ritrova la sperimentazione e il rinnovamento dell’arte ceramica sviluppati in quegli anni nel liceo Grue. La prima esposizione pubblica del Presepe avvenne a Castelli, sul sagrato della chiesa madre nel dicembre 1965, poi, nel Natale 1970 fu la volta ai mercati di Traiano a Roma e, qualche anno dopo, a Gerusalemme, a Betlemme e Tel Aviv.
Per quanto riguarda l'abete rosso, esso proviene da Kočevje, città sul fiume Rinža. La regione Kočevsko è uno dei territori sloveni dove la natura è più intatta, considerando che le foreste ricoprono il 90% del suo territorio. L'abete rosso scelto per Piazza San Pietro è cresciuto nei pressi di Kočevska Reka, a 6 chilometri in linea d'aria dall'imponente foresta vergine Krokar, che rappresenta una di quelle primordiali ancora intatte. Questa foresta vergine è una delle due riserve forestali slovene, l'altra è quella di Snežnik-Ždrocle (nella regione Notranjska), inserite tra i 63 siti delle antiche faggete primordiali nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco.
Il peccio si è diffuso largamente in Slovenia nella seconda metà del XVIII secolo e rappresenta più del 30% delle risorse forestali ed è la specie arborea più importante dal punto di vista economico. Fin dai tempi antichi è simbolo di fertilità e nella tradizione popolare viene usato spesso in occasione di cerimonie come per la festa del 1° maggio o per le solennità natalizie. Nella regione di Bela Krajina, per la festa di San Giorgio era tradizione portare in processione un peccio, decorticato e decorato con fiori e stoffe. Il peccio più alto dell'Europa, “Sgermova smreka” misura 61,80 metri e si trova sul massiccio di Pohorje proprio in Slovenia. Ha circa 300 anni, un perimetro di 3 metri e 54 centimetri e un diametro di oltre un metro.
L’albero ed il Presepe rimarranno esposti fino alla conclusione del Tempo di Natale, che coincide con la festa del Battesimo del Signore, domenica 10 gennaio 2021.
Dopo quasi dieci anni di restauri è stata inaugurata la Sala di Costantino nei Musei Vaticani. La cerimonia ufficiale si è svolta, mercoledì 26 febbraio, alla presenza di Sr. Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato, dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Vice-Segretario Generale, di Barbara Jatta, Direttore dei Musei e dei Beni Culturali, di Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dell'Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museums, e Donna D’Urso leader del Capitolo di New York con 25 membri dei Patrons. È stato, infatti, il Capitolo di New York e l’Eileen Carlson Estate a sostenere economicamente il restauro, grazie a un generoso contributo. È uno dei più lunghi finora finanziati, opera monumentale di restauro iniziata nel 2015.
A volte le parole non bastano per esprimere ciò che si prova nell’intimo, quando si lascia dopo 53 anni di servizio al Papa, alla Santa Sede e al Governatorato. Il congedo si tinge di emozioni, ricordi, affetti. È ciò che è avvenuto anche durante la cerimonia di saluto del Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, fino al 28 febbraio, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato. Giunto al compimento del suo 80° genetliaco, ha voluto congedarsi con la celebrazione della Messa, lunedì mattina, 3 marzo, nella chiesa di Maria, Madre della Famiglia. Così come non bastano le parole per felicitarsi e incoraggiare chi ha preso il suo posto, Sr. Raffaella Petrini che, dal 1° marzo, ha iniziato il suo incarico di Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato.
On the feast of Saint Michael Archangel, Patron of the Gendarmerie, Sunday 29 September at 17:00, and as part of the "Music to the Museums 2024" exhibition, at the Polo Museale of Castel Gandolfo, in the Pontifical Palace, will be held a concert "Ensemble di ottoni" of the Band of the Corps of the Gendarmerie of the Vatican City State.
On the evening of Monday, July 7, in the stunning setting of Piazza del Duomo of Spoleto, in front of a large and enthusiastic audience, the Musical Band of the Vatican Gendarmerie Corps performed a concert dedicated to peace—aimed at “bringing together different cultures and traditions” and “building bridges between distant yet kindred worlds.”
Nella festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Gendarmeria, domenica 29 settembre, alle ore 17, e nell’ambito della rassegna ”Musica ai Musei 2024”, al Polo Museale di Castel Gandolfo, nel Palazzo Pontificio, si terrà un concerto “Ensemble di ottoni” della Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano.
A few thousand flames illuminated the evening of Saturday, May 31, in the Vatican Gardens. As per tradition at the end of the Marian month, hundreds of faithful participated in the recitation of the Rosary.
Uno spettacolo con canti, balli, musica e un’esplosione di gioia ed entusiasmo. Come tanti Cavalieri erranti, i piccoli che hanno partecipato all’Estate Ragazzi in Vaticano sono giunti al termine del loro percorso. Per salutarsi hanno scelto di organizzare una festa. Così, giovedì pomeriggio, 25 luglio, si sono ritrovati nell’Aula Paolo VI e hanno invitato il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Suor Raffaella Petrini, rispettivamente Presidente e Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, insieme con genitori, parenti e amici. All’inizio, il Cardinale ha rivolto un breve saluto ai ragazzi e alle ragazze e ha scherzato con loro.
Il “prezioso contributo”, con il quale i membri del Capitolo del Canada dei Patrons of the arts in the Vatican Museums partecipano alla missione dei Musei Vaticani, “pilastro essenziale nella vita del Governatorato”, è stato sottolineato dal Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Lo ha fatto in un discorso letto da Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dell’Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museums, al termine della messa celebrata, nella Cappella Paolina del Palazzo Apostolico, giovedì pomeriggio, 31 ottobre. La celebrazione è stata un momento importante della giornata conclusiva della visita annuale del Capitolo del Canada in Vaticano.
Cardinal Fernando Vérgez Alzaga, President of the Governorate of Vatican City State, highlighted the “precious contribution” of the Canadian Chapter of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums, to the mission of the Vatican Museums, “an essential cornerstone of the Governorate”, during an address read aloud on his behalf, by Msgr. Terence Hogan, Coordinator of the Office for Relations with Patrons of the Arts in the Vatican Museum, on Thursday afternoon, 31 October. Msgr. Hogan read the Cardinal’s words after celebrating Holy Mass in the Pauline Chapel of the Apostolic Palace, to mark the conclusion of the annual visit of the Canadian Chapter to the Vatican.
The Commemorative Year dedicated to Father Francesco Denza concluded with a solemn symposium in Moncalieri (province of Turin) that cast new light on the extraordinary legacy of a man able to embody a perfect synthesis of priesthood, education, and cutting-edge scientific research.
The “Guidelines on Artificial Intelligence” issued by the Governorate are built on solid pillars, which are not mere words but operational principles.
“Sharing hope – Horizons for Cultural Heritage”: è il tema della conferenza internazionale promossa dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e la Direzione dei Musei e dei Beni Culturali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. L’incontro, che si inserisce nell’ambito del Giubileo degli artisti e del mondo della cultura, si svolgerà nella sala conferenze dei Musei Vaticani, sabato 15 febbraio, alle ore 10.
Il premio speciale “Marisa Bellisario”, promosso dalla Fondazione omonima, è stato conferito a Suor Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
La cerimonia di premiazione della XXXVI edizione si terrà a Roma il 14 giugno.
Durante l’annuale Rector’s Dinner del Pontificio Collegio Nordamericano, giovedì sera, 16 aprile, il Rettore, Monsignor Thomas W. Powers, ha conferito i Rector’s Award al Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Sr. Raffaella Petrini, e ai coniugi statunitensi Curtis e Michaelann Martin.
Una nuova papamobile, la prima interamente elettrica, è stata consegnata da Mercedes-Benz a Papa Francesco. Verrà utilizzata durante il Giubileo e si ispira ai principi enunciati dall’Enciclica Laudato sì’.
Il Governatorato dello Stato della Città Vaticano nella realizzazione del programma di sviluppo della mobilità sostenibile, lanciato nel novembre dello scorso anno e denominato “Conversione Ecologica 2030”, continua a sostituire gradualmente le vetture di proprietà dello Stato con veicoli elettrici, al fine di rendere il proprio parco auto a impatto zero entro il 2030.
Alla World Telecommunication Development Conference (WTDC-25) prendono forma i primi frutti degli obiettivi strategici di catalizzare la collaborazione e la condivisione delle conoscenze, promuovendo l'innovazione per un futuro digitale più inclusivo.
Le “Linee Guida in materia di Intelligenza Artificiale” del Governatorato si fondano su pilastri solidi, che non sono semplici parole, ma principi operativi.
Lo ha sottolineato Davide Giordano, della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e membro della Commissione per l’Intelligenza Artificiale. Lo ha fatto intervenendo durante il convegno sul tema “AI & Faith dialogues”, organizzato dal Pontificio Collegio Filippino, svoltosi, lunedì 8 settembre. Giordano ha offerto un articolato discorso per illustrare i contenuti e le motivazioni delle Linee Guida sull’Intelligenza Artificiale, rese pubbliche nel 2024 dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
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