Papa Francesco ha visitato il Presepe proveniente da Grado, allestito in Piazza San Pietro. Lo ha fatto, martedì pomeriggio, 31 dicembre 2024, dopo aver presieduto, nella Basilica Vaticana, i primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, seguiti dal canto del tradizionale inno Te Deum di ringraziamento a conclusione dell’anno civile.
Papa Leone XIV ha visitato il Presepe proveniente dalla diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, allestito in Piazza San Pietro. Lo ha fatto, mercoledì pomeriggio, 31 dicembre 2025, dopo aver presieduto, nella Basilica Vaticana, i primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, seguiti dal canto del tradizionale inno Te Deum di ringraziamento a conclusione dell’anno civile.
Si sono concluse le operazioni di smontaggio del Presepe e di rimozione dell’albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro. Come annunciato, a partire da lunedì 12 gennaio, dopo la festa del Battesimo del Signore, sono iniziate le attività di disinstallazione e di spostamento. Se ne sono occupati gli addetti della Direzione delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato insieme con gli organizzatori del Presepe.
In 1867, in the middle of August, an epidemic of cholera hit the Castelli Romani. Albano Laziale’s population was almost decimated, with an enormous mortality rate, a "cemetery of cholera and the plague".
Pope Leo XIV visited the Nativity Scene from the Diocese of Nocera Inferiore–Sarno, set up in St. Peter’s Square for the 2025 Christmas season. On Wednesday afternoon, 31 December 2025, he visited the crèche after presiding in the Vatican Basilica over First Vespers for the Solemnity of Mary, Most Holy Mother of God, followed by the singing of the traditional Te Deum hymn of thanksgiving at the end of the year.
In the Conference Hall of the prestigiousVatican Museums, on the occasion of World Children’s Day, Thursday, November 20, the Seminar on the Protection of Minors and Vulnerable Persons was held. The event was organized by the Office of Labor of the Apostolic See (ULSA), in cooperation with the Accompaniment Service of the Governorate of Vatican City State, and was addressed to the staff of the Roman Curia, institutions connected with the Holy See, and the Governorate itself.
A special place, where the Eucharist is celebrated while awaiting Easter: the Monastery of the Immaculate Conception of the Poor Clares of Albano. A community that, given its location within the Pontifical Villas, has always had a special bond with the Governorate and its departments. The nuns of Saint Clare have, in fact, as a special mission, that of praying for the Pope, the Church and for Vatican City.
It was a visit marked by friendship, affection, inclusion, and a sense of family when Pope Leo XIV met with the participants of the “Estate Ragazzi” [summer day camp for kids] program at the Vatican on the morning of Thursday, July 3, in the Paul VI Hall.
A sign of filial affection for Pope Leo XIV and of the prayers that the Polish people offer to the Blessed Virgin Mary for the Successor of Peter, accompanying him in his ministry at the service of the universal Church. This is the significance of the new Marian mosaic installed on Tuesday morning, 30 June, in the Vatican Gardens.
The Virgin most beloved by the Spanish people, she who most influenced the evangelization of the Iberian Peninsula - appearing to the Apostle James in the year 40 A.D. - now has her image reproduced on the wall of the Bastione di Maestro in the Vatican Gardens. It was Cardinal Fernando Vérgez Alzaga, President emeritus of the Governorate of the Vatican City State, who presided over the inauguration and blessing of the new ceramic panel on Wednesday morning, September 24.
Prayer becomes mission and prophecy: “There must no longer be the weeping of innocents in our cities; no one should have to flee their home because of the threat of bombs; the longing for power and the violence of words must give way to a thirst for justice and truth. But everyone can and must do their part, starting with small yet important actions, refraining from all verbal or physical violence, in everyday life and also on social media.”
The Church and the people of Haiti have expressed their deep bond with the See of Peter by placing an image of Our Lady of Perpetual Help, Patroness of the Republic of Haiti, in the Vatican Gardens.
A new Marian mosaic has been inaugurated and blessed in the Vatican Gardens. It is the work dedicated to the Blessed Virgin Mary, Our Lady of Sorrows, Patroness of Slovakia. The ceremony took place on Friady morning, , in the presence of the President of the Slovak Republic, H.E. Mr. Peter Pellegrini.
The Postal and Philately Service (a member of PostEurop since 2012) of the Directorate of Telecommunications and Information Systems of the Governorate took part in the 41st General Assembly of PostEurop, with a delegation composed of the Head of Service, Rev. Felice Bruno, and the Service official, Vincenzo Marrese. The meeting took place from October 7 to 9 in Tirana, Albania.
Martedì 11 novembre u.s., presso la Sala Bologna del Palazzo Apostolico, si è svolta la riunione annuale del Comitato Misto composto da rappresentanti dello Stato della Città del Vaticano e dell’Unione Europea in conformità a quanto previsto dalla Convezione Monetaria del 17 dicembre 2009, relativa all’utilizzo dell’euro, come moneta ufficiale all’interno dello Stato, e alle modalità di emissione dello stesso.
Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, ha benedetto e inaugurato, venerdì mattina, 14 giugno, la Biblioteca della Terza Loggia del Palazzo Apostolico dopo i lavori di ristrutturazione a cura delle Direzioni delle Infrastrutture e Servizi, delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici e in collaborazione con quella dei Musei e dei Beni Culturali del Governatorato.
L’arte, la cultura e il Giubileo possono rappresentare occasioni di solidarietà e di sostegno alle popolazioni colpite dai disastri naturali, come quelle di Valencia, vittime della ormai famosa Dana. La mostra “Le anime del Bernini”, che è stata inaugurata, martedì pomeriggio, 19 novembre, ai Musei Vaticani, dal Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e da S.E. María Isabel Celaá Diéguez, Ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede, è espressione proprio di quanto siano strettamente intessute le relazioni tra capolavori artistici e carità. In questo contesto, il Cardinale Vérgez Alzaga, nel suo intervento, ha espresso la sua più sentita partecipazione e la sua preghiera per le vittime e per quanti sono stati colpiti dalla “disastrosa Dana del 29 ottobre scorso, che ha devastato la regione di Valencia e altre regioni della Spagna e, la settimana scorsa, anche Malaga e Granada”.
Un passo in avanti nel cammino per ottenere energia da fonti rinnovabili, per la riduzione delle emissioni di CO2 e per il rispetto della Casa Comune. È stato compiuto con l’inaugurazione ufficiale della nuova copertura vetrata fotovoltaica del Cortile delle Corazze all’ingresso dei Musei Vaticani. Questo impianto conferma, ancora una volta, la vocazione green dello Stato della Città del Vaticano. La cerimonia di inaugurazione e di benedizione si è svolta, venerdì mattina, 20 dicembre, nella sala conferenze dei Musei Vaticani. Sono intervenuti il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, la dott.a Barbara Marinali, Presidente del Gruppo Acea, l’ingegner Salvatore Farina, Direttore delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato, e l’ingegner Stefano Liotta, del Gruppo Acea. Ha moderato l’incontro, la dott.a Barbara Jatta, Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali.
È stata inaugurata, lunedì mattina, 16 dicembre, la parafarmacia che si trova nel Braccio di Carlo Magno di Piazza San Pietro. È stato il Direttore della Farmacia Vaticana, Thomas Binish Mulackal, dell’Ordine dei Fatebenefratelli, ad aprire il nuovo punto vendita, insieme con il cappellano, il Frate Minore Conventuale, padre Iulian Misariu, che ha benedetto i locali.
“These are works by the great Cretan master El Greco, an unconventional, irregular and pioneering artist who, from his native Candia—where he trained as an icon painter within the Byzantine tradition—first moved to Venice, where he absorbed the light and color of the painting of Titian and Tintoretto, and then to Rome, where he was called to confront the great masters Raphael and Michelangelo, whom he nevertheless struggled to appreciate.”
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