Da oggi è online il nuovo sito internet www.villepontificie.va.
È la prima volta che la Direzione delle Ville Pontificie dispone di un sito internet. Si tratta di un’ulteriore tappa nell’ambito della comunicazione e dell’informazione che le Ville Pontificie stanno portando avanti. Si inserisce in questo contesto, anche l’apertura del profilo Instagram, il 9 aprile scorso.
La Farmacia Vaticana ha lanciato il nuovo sito web www.farmaciavaticana.va completamente rinnovato, attraverso un importante intervento di restyling e aggiornamento per offrire un’esperienza di navigazione più immediata, intuitiva e accessibile.
Alle 3 del mattino, ogni giovedì, in piazza San Pietro, una spazzatrice automatica si aggira rumorosamente sul selciato. È guidata da un netturbino vaticano che inizia a pulire il suolo e a svuotare i 99 cestini. Un rito che si ripete di settimana in settimana per tutto l’anno. Lo spiega Rafael Tornini, responsabile del Servizio giardini e ambiente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Normalmente, la giornata del netturbino inizia alle 6, ma ogni giovedì la pulizia della piazza è ancora più accurata e inizia alle 3,00 e per questo l’operatore viene coadiuvato da alcuni membri della Gendarmeria vaticana e dei vigili del fuoco. Oltre che spazzare i rifiuti lasciati per terra, si deve anche lavare e disinfettare tutta la superficie compresi i colonnati, perché il giorno precedente c’è stata l’udienza generale di Papa Francesco alla presenza di migliaia di persone. Per questo, tutti i giorni, incluso il lunedì di Pasquetta, le due spazzatrici stradali girano per pulire i sampietrini. Due volte all’anno nella piazza si effettua anche il trattamento diserbante con 1.400 litri di acqua e 20 litri di prodotti a basso impatto ambientale. Le spazzatrici vanno su e giù anche per le strade del Vaticano per ripulire principalmente il suolo dalle foglie. Passano poi i netturbini a svuotare i 25 cestini che ogni giorno vengono riempiti dai visitatori dei Giardini. Ma il grosso dei rifiuti proviene dai residui vegetali. In primo luogo dalla rasatura dei prati, soprattutto in estate, che viene effettuata una volta alla settimana, e dalla potatura delle siepi e degli alberi, in inverno. Si tratta di circa 400 tonnellate di residui vegetali all’anno, al quale si aggiungono rami caduti e addobbi floreali usati nelle celebrazioni alla presenza del Pontefice.
Oltre alle due spazzatrici automatiche, il Servizio giardini e ambiente è dotato di un Ape porter e di un furgone per la raccolta della carta e del cartone. Le maestranze addette sono quattro oltre a un dipendente fisso all’ecocentro che si trova nei pressi della Torre di San Giovanni. Una grande mole di lavoro li attende ogni giorno, visto che a turno devono non solo raccogliere i rifiuti speciali provenienti dai diversi uffici porta a porta, ma recuperare quelli differenziati. Piazza San Pietro poi, specialmente dopo le udienze generali del mercoledì, è una miniera di materiali abbandonati. Basti pensare a quanti oggetti vengono bloccati dai metal detector collocati agli accessi. Si tratta in maggioranza di materiali potenzialmente pericolosi, come forbici, coltelli, bottiglie di vetro che vengono consegnati al Servizio giardini e ambiente. Almeno una dozzina di sacchi di plastica nera vengono riempiti.
Il martedì e il venerdì i netturbini effettuano il giro del Vaticano per ritirare carta e cartone che portano all’ecocentro. Poi, ci sono giorni in cui vanno a ritirare le pile usate, i vecchi pc e i liquidi che si utilizzano per lo sviluppo e la stampa delle immagini al Servizio fotografico. C’è poi il giorno riservato al ritiro della plastica inserita nei compattatori per il Pet, il classico materiale con cui sono fatte le bottigliette dei distributori automatici, installati nei Musei vaticani. Sempre ai Musei, due volte al mese vengono ritirati gli scarti pericolosi di sostanze chimiche usate nei restauri.
I grandi cassonetti, invece, vengono svuotati due volte al giorno dai camion della spazzatura di una ditta specializzata. Una volta alla settimana viene effettuata la raccolta del vetro, della plastica da imballo, della carta, e dell’umido proveniente dalle mense e dalle poche abitazioni presenti.
Tornini ha fornito alcuni dettagli che evidenziano la mole di rifiuti raccolti da gennaio a luglio di quest’anno. Oltre 2000 quintali di carta e cartone, 240 quintali di plastica, 700 quintali di scarti di umido dalle mense, 300 quintali di vetro, 2.200 quintali di potature e sfalci, 620 quintali di ferro e materiali ferrosi, 4.000 chilogrammi di batterie al piombo, 1.800 chilogrammi di olio alimentare, 900 chilogrammi di olio motore, 2.500 chilogrammi di computer usati, 6.000 chilogrammi di cavi elettrici, 2.000 chilogrammi di lampade al neon e 140 chilogrammi di contenitori per toner delle fotocopiatrici.
Fonte: L’Osservatore Romano n.235 del 16 ottobre 2019 - Nicola Gori
Nel cuore di Albano, tra le mura intrise di storia e di fede del Santuario di Santa Maria della Rotonda, si è svolta una giornata intensa di spiritualità, condivisione e vicinanza ai più fragili. Domenica mattina, 17 agosto, Papa Leone XIV ha celebrato l’Eucaristia insieme alle persone assistite dalla Caritas locale e ai suoi volontari, trasformando il centro storico della città in un vivace luogo di incontro e fraternità.
Venerdì 31 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo, la Specola Vaticana, in collaborazione con la Johns Hopkins University e lo Space Telescope Science Institute (STScI), ha proposto due eventi speciali dedicati alla bellezza e al mistero dell’universo.
Nell’ambito dei lavori della Conferenza WSIS+20 High Level Event 2025, organizzata dall’ITU, in corso al Palaexpo di Ginevra si è tenuta la Ministerial Roundtable ristretta ai Ministri e ai Responsabili più rappresentativi delle Delegazioni partecipanti.
È la prima volta che lo Stato della Città del Vaticano vince il premio Best Gold Coin, nell’ambito del prestigioso concorso internazionale Coin of the Year (COTY). La moneta premiata è quella da 50 euro in oro, emessa dal Governatorato nel 2024, sul tema “Guerra e Pace”. Il soggetto è opera della giovane artista romana Chiara Principe, che da anni collabora attivamente con il Governatorato per la realizzazione di raffinate monete.
La Zecca del Vaticano celebra con orgoglio un importante riconoscimento internazionale: la moneta d’oro da 50 euro “Guerra e Pace”, coniata nel 2024, ha vinto il premio Best Gold Coin ai COTY Awards 2025, assegnati il 21 agosto durante la World’s Fair of Money a Oklahoma City, USA.
Un successo che premia non solo l’eccellenza tecnica e artistica, ma anche la forza del messaggio universale espresso dalla moneta: la contrapposizione tra guerra e pace, resa con grande sensibilità dall’artista Chiara Principe, che dal 2013 collabora col Vaticano alla realizzazione di monete e francobolli affrontando i temi più disparati, sempre con risultati di eccellenza.
Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026, Davide Giordano, del Servizio Provider Internet della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici e membro della Commissione sull’Intelligenza Artificiale del Governatorato, ha partecipato all’evento “AI as Catalyst – Reimagining Medical Education and Workforce Development”, svoltosi presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Si è conclusa giovedì 21 maggio, presso Palazzo Wedekind, nella prestigiosa Sala Angiolillo, la terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, autorevole occasione di confronto istituzionale sui principali temi concernenti l’evoluzione del sistema doganale europeo e le prospettive del commercio internazionale.
“Quarant’anni di storia dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums sono il risultato di un cammino comune”. Così Sr. Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, nel saluto durante il momento conviviale nel Taylor Educations Center di New Orleans, domenica pomeriggio, 22 settembre, penultimo giorno del viaggio negli Stati Uniti d’America. L’occasione è stata la partecipazione al 41° incontro annuale dei leaders dei Capitoli dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums.
Come possiamo rendere l’Intelligenza Artificiale degna del suo costo? È questa la domanda che guida “AI & Faith Dialogues”, un’iniziativa che nasce dal desiderio di aprire uno spazio di confronto tra etica, fede e innovazione tecnologica. Un momento di riflessione collettiva che prende le mosse dalla Dottrina Sociale della Chiesa per interrogarsi su come l’AI possa – o debba – mettersi al servizio della dignità umana.
La Vergine di Altagracia, dal 1514, protegge a accompagna il popolo della Repubblica Dominicana. Anche nel Bastione Maestro dei Giardini Vaticani è ospitata una riproduzione della venerata immagine che, secondo la tradizione, apparve su un albero di arancio. Per ricordare l’apparizione e rinsaldare i legami tra la Città del Vaticano e i fedeli della nazione caraibica, martedì mattina, 23 luglio, il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, insieme con l’Ambasciatore della Repubblica Dominicana presso la Santa Sede, Luis Emilio Montalvo Arzeno, hanno piantumato un albero di arancio nei Giardini Vaticani. Tra i presenti, il direttore della Direzione delle Infrastrutture e Servizi, ingegner Salvatore Farina.
Di seguito il discorso del Cardinale:
Stimati amici,
Saluto, innanzitutto, sua eccellenza l’Ambasciatore della Repubblica Dominicana presso la Santa Sede,
Luis Emilio Montalvo Arzeno,
il ministro consigliere Dolores Margarita Cedeño Pérez della stessa Ambasciata,
La Repubblica Dominicana, che è onorata di avere per sua protettrice la Vergine di Altagracia, ha voluto con questo gesto della piantumazione di un arancio nei Giardini Vaticani ricordare l’apparizione di Maria avvenuta nel XVI secolo proprio su un albero di arancio. Nostra Signora di Altagracia già è presente in un mosaico nel Bastione Maestro.
Sappiamo quanto la devozione dei fedeli alla Vergine di Altagracia sia profonda e affondi le sue radici nei secoli. Il popolo dominicano si è sempre stretto intorno a Maria durante le vicende storiche spesso travagliate.
Ricordo che Papa Francesco ha voluto esprimere la sua vicinanza al popolo dominicano offrendo alla vergine una rosa d’oro che è stata collocata ai piedi dell’immagine mariana dall’arcivescovo Edgar Peña Parra, quale Suo Inviato Speciale, il 15 agosto 2022, alle celebrazioni di chiusura del centenario della sua incoronazione.
Colgo l’occasione per ringraziare l’Ambasciatore che presto terminerà il suo servizio all’Ambasciata presso la Santa Sede, per il suo impegno e i suoi sforzi di consolidare le relazioni della Repubblica Dominicana e lo Stato della Città del Vaticano. Approfitto per salutarlo e per fargli giungere i miei più sentiti auguri per il nuovo impegno che lo attende.
Che la Vergine benedica i presenti e tutto il popolo domenicano.
Le sei monache benedettine del monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, fin dal primo giorno di ricovero di Papa Francesco al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, pregano per la sua guarigione.
Elevano al Signore più volte al giorno, personalmente e comunitariamente, suppliche a Dio perché conceda forza e salute al Papa per superare questa condizione e per poter tornare presto alla sua vita quotidiana alla Casa Santa Marta, al servizio della Chiesa.
Allo stesso modo, le benedettine dell’Abbazia di Santa Scolastica di Victoria, provincia di Buenos Aires e Diocesi di San Isidro, si uniscono alle preghiere delle loro consorelle in Vaticano, perché il Papa possa sperimentare la vicinanza e l’affetto di tutta l’Argentina e, in particolare, della comunità cristiana.
Il Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Sr. Raffaella Petrini, ha partecipato alla “Presentazione dei risultati raggiunti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’anno 2024”, in occasione dell’inaugurazione della seconda edizione de “Gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.
L’importante appuntamento si è svolto, mercoledì mattina, 21 maggio, presso la Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind, in Piazza Colonna a Roma.
Una dimensione economica “intesa essenzialmente al servizio della persona, e dunque diretta al soddisfacimento dei suoi bisogni, più che alla razionalizzazione delle risorse scarse”, e le scelte economiche come “strumenti integranti dell’azione missionaria della Chiesa, attraverso cui può manifestarsi concretamente la parola evangelica e realizzarsi quello spirito di solidarietà che spezza la cultura dello scarto promossa dal ‘paradigma tecnocratico”’.
Anche al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo sta arrivando Natale e l’atmosfera si anima e si colora del caratteristico clima delle feste. L’espressione più evidente è la serie di iniziative, che si sono svolte martedì mattina, 10 dicembre, tra le quali, l’inaugurazione del presepe e l’accensione delle luci dell’albero di Natale.
Suor Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ha ricevuto la laurea honoris causa in scienze umane della Seton Hall University. La consegna ufficiale si è svolta durante la 168ªcerimonia del conferimento della laurea, martedì 21 maggio, nel Prudential Center in Newark, New Jersey (Stati Uniti d'America).
“Buchi neri, onde gravitazionali e singolarità spazio-temporali”: è il tema del convegno scientifico che si svolgerà a Castel Gandolfo dal 17 al 21 giugno. Promosso dalla Specola Vaticana, organismo scientifico del Governatorato - e sostenuto dall'Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infn), uno dei più importanti istituti di ricerca pubblici italiani - l'incontro internazionale vuole ricordare l’eredità scientifica di Monsignor Georges Lemaître (1894-1966), il fisico belga che ha sviluppato quella che oggi è conosciuta come la teoria del Big Bang.
In questi giorni la Specola Vaticana - l’osservatorio astronomico dello Stato della Città del Vaticano – promuove nella sede di Castel Gandolfo un ciclo di lezioni dedicate ad uno dei problemi più affascinanti della fisica moderna: Vatican Observatory Lectures on Quantum Gravity 2026.
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