Presentazione nuove emissioni numismatiche
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta una nuova e suggestiva serie di emissioni numismatiche: un percorso che, muovendo dalla memoria dei grandi maestri che hanno plasmato il volto artistico del Vaticano, giunge sino al presente del Giubileo appena celebrato.
L’itinerario si apre con la moneta commemorativa da 2 euro FDC dedicata al 550° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti. La raffigurazione della Cupola della Basilica di San Pietro, emblema architettonico della cristianità e vertice dell’ingegno michelangiolesco, ne suggella l’altissimo valore simbolico e spirituale.
Il cammino prosegue con la moneta da 2 euro FDC per l’Anno Santo MMXXV, che richiama l’evento cardine del 2025: l’apertura della Porta Santa della Basilica Vaticana da parte di Papa Francesco nella notte della Vigilia di Natale. L’immagine del defunto Pontefice nell’atto solenne di spalancare la Porta Santa assume un’intensa valenza simbolica, evocando l’inizio del Giubileo e rinnovando l’invito universale alla conversione, alla speranza e alla riconciliazione.
Nel medesimo solco si collocano le Coin Card e le Stamp&Coin Card dedicate al Giubileo del 2025, tre nuove collezioni, concepite per accompagnare il fedele e il collezionista in un itinerario ideale tra fede, arte e storia, attraverso i luoghi più sacri della cristianità.
Il tema giubilare della misericordia trova poi ulteriore espressione nella moneta da 20 euro in rame FDC Arte e Fede: Il Buon Pastore. Il rovescio propone l’immagine evangelica del Pastore che reca sulle spalle la pecora smarrita, rappresentazione viva ed efficace dell’amore con cui Cristo si prende cura dell’umanità. Sul dritto, lo stemma papale si inserisce in una composizione che richiama la struttura della Porta Santa, stabilendo un raffinato rimando iconografico all’Anno Santo e al significato spirituale del pellegrinaggio.
Il percorso si compie infine con la moneta da 25 euro in argento colorato dedicata alla Sede Vacante MMXXV, ultima delle tre emissioni consacrate a tale tema. L’iconografia, ispirata alla “Discesa dello Spirito Santo di Guido Reni”, pone al centro la colomba dello Spirito Santo, circonfusa da un coro di angeli, quale segno della guida divina nel tempo dell’attesa. Sul diritto campeggia lo stemma del Cardinale Camerlengo, cui è affidata l’amministrazione della Sede Apostolica durante la Sede Vacante, nel segno della continuità istituzionale e del fedele servizio ecclesiale.