La giovane Agata è una delle martiri più conosciute e venerate dell'antichità cristiana. Venne uccisa durante la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore Decio (249-251) a Catania.
È il primo Vescovo statunitense a essere canonizzato. Giovanni Newmann è conosciuto, soprattutto, per la sua attività pastorale ed educativa. Quando era Vescovo di Philadelphia, fondò il primo sistema scolastico diocesano cattolico negli Stati Uniti d’America.
“È proprio dei grandi cuori mettersi al servizio degli altri senza ricompensa”: così si esprimeva spesso Sant’Antonio Maria Zaccaria.
Era nato a Cremona nel 1502 da una nobile famiglia. Rimasto ben presto orfano di padre, fu cresciuto con grande dedizione dalla madre, ancora molto giovane.
Tutto quello che per il mondo non è che disgrazia e fallimento si può trovare in questo giovane morto a soli 19 anni. Orfano, povero, sfruttato nel lavoro, malato cronico, discriminato, trovò la sua realizzazione nel seguire Cristo Crocifisso. È Nunzio Sulprizio, che scoprì nell’amore di Dio la ragione della sua vita. Un’esistenza misera da un punto di vista umano, ma ricca di santità.
San Virgilio nacque in Borgogna nel VI secolo. Fu abate del monastero di San Sinforiano ad Autun, fino a quando, nel 588, venne nominato Vescovo di Arles.
Le sue due espressioni più note — “In Omnibus Christus” e “Caritas Christi urget nos” — sintetizzano il cuore dell’operato e della spiritualità di Monsignor Guido Maria Conforti. È stato una figura di spicco nella rinascita dell’impegno missionario della Chiesa, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Nato nei pressi di Parma il 30 marzo 1865, sin da giovane si sentì profondamente toccato dalla visione di un grande Crocifisso che vedeva ogni giorno mentre andava a scuola. Da quel momento, nacque in lui il desiderio di dedicare la vita a far conoscere l’amore di Cristo a tutti.
Conosciuta come Apostola della Divina Misericordia e Maestra di vita interiore, Santa Faustina Kowalska è una delle figure spirituali più rilevanti del XX secolo, amata in tutto il mondo per la profondità mistica della sua esperienza e per la sua missione nella storia della Chiesa.
“Dio ama ancora il mondo e manda me e te affinché siamo il suo amore e la sua compassione verso i poveri”: così ripeteva Santa Madre Teresa di Calcutta a chi incontrava per coinvolgerlo nella carità verso i più bisognosi. Era convinta che nel servizio ai più poveri tra i poveri, non si doveva essere semplici assistenti sociali, ma fratelli che vanno in cerca di altri fratelli. Questo, perché la sua carità era animata dalla fede, non era semplice filantropia. Per lei era urgente sollevare le persone dalla miseria, ma era ancora più importante trasmettere loro il messaggio che Dio è Amore e che questo amore si traduceva in attenzione per la loro situazione. Il suo pensiero, a questo proposito, era molto chiaro: “Dio ha identificato sé stesso con l’affamato, l’infermo, l’ignudo, il senzatetto; fame non solo di pane, ma anche di amore, di cure, di considerazione da parte di qualcuno; nudità non solo di abiti, ma anche di quella compassione che solo pochi sentono per chi non conoscono; mancanza di tetto non solo per il fatto di non possedere un riparo di pietra, bensì per non avere nessuno da poter considerare vicino”.
La festa della Trasfigurazione del Signore ricorda l’episodio in cui Gesù, sul Monte Tabor, si trasfigurò davanti agli Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, rivelando la sua gloria divina come Figlio amato dal Padre. In quell’occasione apparvero accanto a lui Mosè ed Elia, simboli della Legge e dei Profeti, a confermare la sua missione salvifica.
Pietro Rosini nacque a Verona, nel 1205 circa, da un’agiata famiglia. Forse qualche suo parente aveva aderito all’eresia Catara, molto diffusa a quel tempo. Suo padre lo inviò a studiare all’Università di Bologna, dove entrò in contatto con l’ambiente dei Frati Predicatori. Conobbe personalmente San Domenico, il quale, nel 1221, lo accolse nel suo Ordine.
Nicola di Mira, meglio conosciuto come Nicola di Bari, è stato un Vescovo nato a Patara in Licia (attuale Turchia), nel 270 circa. È un Santo che accomuna la maggior parte delle Chiese e delle Confessioni cristiane, venerato da Oriente e Occidente. È celebrato il 6 dicembre, giorno della sua morte e, il 9 maggio, nel ricordo della traslazione delle sue reliquie a Bari.
San Paolo Miki e i suoi compagni sono testimoni luminosi di una fede vissuta senza compromessi, nella gioia e nella sofferenza. Paolo nacque nel 1556 nelle vicinanze di Kyoto in Giappone, all’interno di una famiglia dell’aristocrazia giapponese.
La solennità dell’Epifania rappresenta una delle celebrazioni più antiche del cristianesimo. Già nei primi secoli della Chiesa, essa veniva vissuta come il momento in cui Cristo si rende visibile al mondo.
Martire per la fede a 12 anni, e per aver voluto rimanere pura, davanti alle ripetute avances di un giovane che, alla fine, accecato dalla passione, la uccise. Prima di morire, però, Maria Goretti perdonò il suo assassino e disse che lo voleva con sé in Paradiso.
Maria nacque a Corinaldo, nelle Marche, il 16 ottobre 1890. A causa della povertà, nel 1897, la sua famiglia si trasferì a Ferriere di Conca, frazione in provincia di Latina, per cercare lavoro.
Sposa, madre, vedova e fondatrice di una Congregazione religiosa. È la parabola di Anna Rosa Gattorno, al secolo Rosa Maria Benedetta. Nata a Genova, il 14 ottobre 1831, in una agiata famiglia di armatori, venne educata cristianamente. Secondo le usanze del tempo per le famiglie di alto livello sociale, venne fatta studiare in casa. Molto intelligente e aperta ad apprendere le novità, intratteneva gli ospiti al suono di pianoforte e cantando.
Rosa nacque a Viterbo, nel 1233, in una famiglia di umili condizioni. In quel periodo, la città era teatro di scontri tra guelfi e ghibellini, in quanto l’imperatore Federico II voleva sottrarla dall’influenza papale. I suoi genitori, Caterina e Giovanni, la educarono alla fede, attratti dal carisma di San Francesco d’Assisi.
Leonardo nacque tra la fine del V secolo, in un castello vicino a Orléans, in quella che oggi è la Francia. La sua famiglia, legata alla corte dei Franchi, aveva radici antiche e probabilmente origini romane. Il battesimo solenne lo ricevette dal Vescovo di Reims, San Remigio, che diventò una guida spirituale molto importante per lui. Clodoveo, il re dei Franchi, fece da suo padrino e gli concesse il potere di liberare i prigionieri che giudicava innocenti; Leonardo sfruttò questo dono per aiutare molte persone oppresse.
Rimane ancora oggi un modello di vita contemplativa, di silenzio fecondo e di distacco autentico dal mondo. La sua opera spirituale ha lasciato un’impronta duratura nella storia del monachesimo occidentale. È Bruno, nato intorno al 1030 a Colonia, in Germania, in una nobile famiglia.
San Zaccaria, vissuto nel VI secolo a.C. in Galaad (Giordania), è uno dei profeti minori dell’Antico Testamento. Il suo nome significa “Dio si ricorda”. Appartenente alla tribù di Levi, ricevette la chiamata al ministero profetico dal profeta Aggeo.
È invocato come il Santo della Provvidenza per quella sua incrollabile fiducia in Dio. Si rivolgeva al Signore per ogni sua opera e, anche quando i bisogni erano tanti, riusciva sempre a trovare le risorse per aiutare i poveri e i bisognosi.
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