Seleziona la tua lingua

Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e l’IPZS insieme per la moneta del Santo Natale 2025

 La tradizionale emissione vaticana, nell’anno del Giubileo, affidata per la prima volta ad una giovane artista della Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Roma, 23 dicembre 2025 - Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta oggi la tradizionale moneta da collezione del Santo Natale 2025, nell’anno del Giubileo, frutto della collaborazione tra Governatorato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e la Scuola dell’Arte della Medaglia.

L’emissione da 25 euro in argento testimonia un significativo esempio di intesa tra istituzioni e la volontà del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano di investire nella valorizzazione dei giovani e dei nuovi talenti, affidando per la prima volta la progettazione della moneta natalizia a un’istituzione di alta formazione artistica.

Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha, infatti, scelto di coinvolgere la Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS, che dal 1907 forma nuove generazioni di incisori e artisti di alto artigianato, riconoscendo il valore della competenza tecnica e sostenendo l’eccellenza nella tradizione e nell’innovazione.

La moneta da collezione da 25 euro in argento, di forma rettangolare e con elementi a colori, trae ispirazione da uno dei capolavori custoditi nella Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani: l'Adorazione dei Pastori, parte del ciclo di arazzi dedicati alla Vita di Gesù, realizzato tra il 1524 e il 1531.

L’opera scelta assume un particolare valore simbolico a conclusione di questo anno giubilare: l'Adorazione dei Pastori è stata, infatti, eccezionalmente esposta nel 2024 nella Basilica di San Pietro in occasione della Messa di Natale e del rito di apertura della Porta Santa, accompagnando l’inizio dell’Anno Santo.

Il progetto della moneta è stato sviluppato a partire da un concorso di idee e bozzetti promosso dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che ha voluto coinvolgere i migliori allievi borsisti della Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS, volendo offrire ai giovani artisti l’opportunità di confrontarsi con un progetto di alto profilo istituzionale e creativo.

Tra le proposte presentate è stata selezionata quella di Giada Reale, 25 anni, giovane artista della Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS, dove ha completato cinque anni di percorso formativo, di cui tre come allieva del corso ordinario e due come borsista.

Sul dritto della moneta, è raffigurato lo stemma di Papa Leone XIV con il motto “In Illo Uno Unum”. A sinistra, una serie di stelle a otto punte richiama la stella cometa che guida e illumina, simbolo della nascita e della Rivelazione divina. A destra, una composizione geometrica forma una croce, elemento della fede cristiana e segno di benedizione e protezione. Sul rovescio, è raffigurata la riproduzione a colori della Natività, tratta dall’arazzo dell’Adorazione dei Pastori. Ai lati della composizione, in argento, si distinguono un angelo (a sinistra) e tre pastori in adorazione di Gesù Bambino (a destra), anch’essi ispirati all’opera fiamminga.

Dopo l’approvazione del bozzetto, sviluppato sia con tecniche tradizionali sia con strumenti digitali, il progetto ha seguito l’intero processo di lavorazione artigianale: dalla modellazione in cera a basso rilievo alla realizzazione dei calchi in gesso, fino alla fase conclusiva di coniazione e tampografia presso gli stabilimenti di IPZS.

La moneta del Santo Natale 2025 si configura così non solo come un oggetto di elevato valore artistico e collezionistico, ma anche come espressione concreta della collaborazione tra istituzioni, capace di sostenere la formazione, promuovere il talento giovanile e rinnovare, nel segno della continuità, la grande tradizione numismatica e artistica vaticana.

Il Presidente di IPZS, Paolo Perrone, ha dichiarato: «Ringrazio il Presidente del Governatorato e l'istituzione che rappresenta per questa rinnovata e proficua collaborazione. Questa emissione conferma il percorso di eccellenza che la nostra scuola ha saputo rinnovare nel solco della sua tradizione secolare e rappresenta un messaggio di speranza verso il futuro per i giovani impegnati e di talento».

Seleziona la tua lingua