Francesco: per la prima volta un trittico di monete celebra il Santo
Presentati i conii realizzati in collaborazione tra Italia, Vaticano e San Marino
Assisi, 14 maggio 2026 – È stato presentato oggi, nella Sala Cimabue del Centro Convegni “Colle del Paradiso” all’interno del complesso monumentale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, il trittico numismatico dedicato al Cantico delle Creature, progetto realizzato in collaborazione tra Italia, Vaticano e San Marino in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa, inserita nel calendario ufficiale delle celebrazioni francescane, rappresenta un incontro tra arte, spiritualità e numismatica nel luogo simbolo della vita e del messaggio del Santo di Assisi.
Sono intervenuti i rappresentanti dei tre Stati che hanno emesso il trittico: Suor Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Matteo Taglienti, responsabile commerciale IPZS e Gianluca Amici Direttore Generale delle Poste San Marino. Hanno preso parte all’iniziativa Monsignor Felice Accrocca Vescovo di Assisi- Nocera Umbra- Gualdo Tadino e di Foligno, Valter Stoppini, Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, fra Giulio Cesareo OFMConv, fra Luca Di Pasquale, OFM, e Marina Rosati, rappresentante del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell'800° anniversario della morte di San Francesco, che hanno sostenuto il progetto.
L’evento, moderato dal giornalista Roberto Ganganelli, ha riunito oltre 200 persone, tra studenti e istituzioni civili, religiose e culturali intorno ad un progetto inedito che traduce in linguaggio numismatico uno dei testi più alti della spiritualità e della letteratura medievale, riaffermando l’attualità del messaggio francescano di armonia tra uomo, creato e trascendenza.
Le monete che compongono il trittico “800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi 1226-2026”, emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Repubblica di San Marino, dalla Zecca dello Stato della Città del Vaticano e realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sono state progettate dall’incisore Marta Bonifacio e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato.
DESCRIZIONE TECNICA TRITTICO CANTICO DELLE CREATURE
Sul dritto della moneta della Repubblica Italiana: al centro, in primo piano, è rappresentata la figura di San Francesco con tre colombe. Sullo sfondo, nella parte alta, è raffigurata una stilizzazione del monte Subasio e dei territori umbri che ospitano San Damiano ad Assisi, dove San Francesco compose la sua opera più famosa dal titolo Cantico di Frate sole - Laudes Creaturarum. Sulla destra è presente un albero di ulivo dal quale ha inizio la rappresentazione stilizzata dei sentieri che il Santo ha percorso; nel giro, in basso a destra, la scritta «SAN FRANCESCO D'ASSISI 1226 2026», rispettivamente, anno della morte del Santo e anno di emissione della moneta. Sulla sinistra è posta la scritta «REPUBBLICA ITALIANA» e la «R» identificativa della Zecca di Roma. In basso, sulla sinistra, il monogramma «MB», firma dell'autore.
Sul rovescio della moneta della Repubblica Italiana: Sullo sfondo sono rappresentati il sole con i suoi raggi, la luna e le stelle, protagonisti della prima parte del cantico. In primo piano, al centro, è raffigurata la croce TAU. Sulla sinistra è riportato il passaggio dell'opera riguardante il sole ovvero: «Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le TUE creature, spetialmente messor lo frate sole». Sulla destra è riportato il passaggio dell'opera riguardante la luna e le stelle ovvero: «Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle: in celu l'ai formate clarite et pretiose et belle.» In basso è posto «0,75 EURO». valore nominale.
Sul dritto della moneta della Repubblica di San Marino: al centro, in primo piano, è rappresentata la figura di San Francesco con tre colombe. Sullo sfondo, nella parte alta, è raffigurata una stilizzazione del monte Subasio e dei territori umbri che ospitano San Damiano ad Assisi, dove San Francesco compose la sua opera più famosa dal titolo Cantico di Frate sole - Laudes Creaturarum. Sulla destra è presente un albero di ulivo dal quale ha inizio la rappresentazione stilizzata dei sentieri che il Santo ha percorso e, in basso, la lettera “R” identificativa della Zecca di Roma. Nel giro, in basso a destra, la scritta “SAN FRANCESCO D’ASSISI 1226 - 2026”, rispettivamente, anno della morte del Santo e anno di emissione della moneta. Sulla sinistra è posta la scritta “REPUBBLICA DI SAN MARINO”. In basso, sulla sinistra, il monogramma “MB”, firma dell’autore.
Sul rovescio della moneta della Repubblica di San Marino: la composizione pone al centro la raffigurazione del TAU, segno profondamente legato alla spiritualità francescana, con i quattro elementi fondamentali della natura: vento, acqua, fuoco e terra, in un equilibrio simbolico che richiama l’armonia del creato. L’insieme evoca un messaggio universale di rispetto e custodia dell’ambiente, in cui San Francesco celebra la natura come espressione della creazione divina e riconosce in ogni elemento un legame profondo e fraterno tra uomo e creato. A sinistra, lungo il bordo, si sviluppa la scritta LAUDATO SI’, MI’ SIGNORE, PER FRATE VENTO ET PER SOR’ACQUA, mentre a destra prosegue LAUDATO SI’, MI’ SIGNORE, PER FRATE FOCU ET PER SORA NOSTRA MATRE TERRA. In basso, al centro, compare il valore nominale di 0,75 EURO, che completa la composizione.
Sul dritto della moneta dello Stato della Città del Vaticano: al centro, in primo piano, è rappresentata la figura di San Francesco con tre colombe. Sullo sfondo, nella parte alta, è raffigurata una stilizzazione del monte Subasio e dei territori umbri che ospitano San Damiano ad Assisi, dove San Francesco compose la sua opera più famosa dal titolo Cantico di Frate sole - Laudes Creaturarum. Sulla destra è presente un albero di ulivo dal quale ha inizio la rappresentazione stilizzata dei sentieri che il Santo ha percorso. Nel giro, in basso a destra, la scritta “SAN FRANCESCO D’ASSISI 1226 - 2026”, rispettivamente, anno della morte del Santo e anno di emissione della moneta. Sulla sinistra è posta la scritta “CITTÀ DEL VATICANO” e la “R” identificativa della Zecca di Roma. In basso, sulla sinistra, il monogramma “MB”, firma dell’autore.
Sul rovescio della moneta dello Stato della Città del Vaticano: Le ultime strofe del Cantico ci parlano dell’Uomo e le sue virtù. È un’esortazione a vivere con gratitudine verso Dio dedicando un inno alla Sorella Morte che deve essere «onorata e benedetta» e qui rappresentata come incenso che brucia. Nel campo foglie generiche ed uccelli in volo rappresentano l’umiltà e le anime elette nella beatitudine, ovvero il distacco da ogni forma di orgoglio. Sulla sinistra è riportato il passaggio dell’opera riguardante Sora Nostra Morte Corporale ovvero: “Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore et sostengo infirmitate et tribulatione”. Sulla destra è riportato l’ultimo passaggio dell’opera: “Laudate et benedicete mi’ Signore et rengratiate e serviateli cum grande umilitate”. Al centro la croce TAU, in basso «0,75 EURO».
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