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  • 3 agosto: Santa Lidia

    La prima discepola di San Paolo

    Lidia è una Santa il cui nome non appare in nessun Martirologio ufficiale, ma che incontriamo in una celebre pagina degli Atti degli Apostoli, scritta dall’evangelista Luca.

  • 3 aprile: San Riccardo di Chichester, Vescovo

    Per la riforma del clero

    Si adoperò per la riforma del clero, per l’amministrazione gratuita dei sacramenti, per il rispetto del precetto festivo e per la carità verso gli infermi e i sacerdoti anziani.

  • 3 dicembre: San Francesco Saverio, Patrono delle missioni

    L’evangelizzatore delle Indie

    Il “San Paolo delle Indie”, Patrono delle missioni, grande evangelizzatore dell’Asia, uno dei primi a seguire Sant’Ignazio di Loyola, è Francisco de Jassu y Xavier, conosciuto come Francesco Saverio.

    Nacque nel 1506, nel castello di Xavier vicino a Pamplona, da una nobile famiglia. Nel settembre 1525, si recò a Parigi per studiare al Collegio di Santa Barbara, dove ebbe come compagno di stanza Pierre Favre, primo sacerdote della Compagnia, al quale si aggiunse Ignazio di Loyola. All’inizio i rapporti tra Francesco e Ignazio furono conflittuali, perché Francesco voleva proseguire la carriera accademica, tanto che il Loyola lo definì: “il più duro pezzo di pasta che abbia mai dovuto impastare”. Nel 1530 diventò Magister Artium e ottenne una cattedra al Collegio di Dormans-Beauvais.

  • 3 febbraio: San Biagio Vescovo e martire

    Non si hanno molte notizie certe su San Biagio di Sebaste. Quello che sappiamo si apprende dagli Atti di San Biagio, scritti in greco. Biagio aveva studiato filosofia nella sua giovinezza, era un medico a Sebaste in Armenia, sua città natale, ed era molto stimato. Quando il Vescovo della città morì, venne eletto per acclamazione di tutto il popolo, quale suo successore.

  • 3 gennaio: Santa Genoveffa

    La patrona di Parigi

    All’inizio del V secolo, nel territorio che sarebbe divenuto il cuore della futura Parigi, nacque una donna destinata a esercitare un’influenza singolare sulla vita religiosa e civile della città.

  • 3 luglio: San Tommaso Apostolo

    “Mio Signore e mio Dio”

    Tommaso, chiamato anche Dìdimo (che significa “Gemello”), faceva parte del piccolo gruppo di discepoli scelti da Gesù fin dall’inizio della sua missione pubblica. Era uno dei Dodici Apostoli, come sottolinea l’evangelista Giovanni. Sempre Giovanni racconta alcuni episodi che aiutano a capire la personalità di Tommaso.

  • 3 maggio: Santi Filippo e Giacomo il Minore

    Uniti nel martirio per Cristo

    Gli Apostoli Filippo e Giacomo il Minore vengono ricordati lo stesso giorno,
    perché le loro reliquie furono deposte insieme nella Basilica dei Santi XII Apostoli a Roma.

    Di Giacomo, figlio di Alfeo, detto il Minore, perché più piccolo di statura di Giacomo, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni Evangelista, sappiamo ben poco.  La notizia sicura è che fu uno dei primi discepoli di Gesù.

  • 3 marzo: Santa Cunegonda, imperatrice

    Rinunciò agli onori per seguire Cristo

    Cunegonda nacque nel 978 in Lussemburgo da Sigfrido, primo conte, e da Edvige di Nordgau, discendente di Carlo Magno. Nel 998 sposò Enrico IV, duca di Baviera, il quale venne eletto imperatore del Sacro Romano Impero come Enrico II il Santo. Quando morì Ottone III, suo marito venne incoronato re dei Franchi orientali, il 6 giugno 1002. Cunegonda fu incoronata regina il 10 agosto successivo a Paderborn.

  • 3 novembre: San Martino de’ Porres

    L’Apostolo degli indigeni

    San Martino de Porres nacque a Lima, in Perù, il 9 dicembre 1579 e fu battezzato nella chiesa di San Sebastiano. Nei primi anni della sua vita, visse con la madre, un’ex-schiava di origini africane, e la sorella Giovanna in condizioni difficili, nonostante il padre lo avesse riconosciuto. Quando Martino aveva circa otto anni, il padre, Juan de Porres, nobile spagnolo, decise finalmente di occuparsi della sua educazione, portando i figli con sé a Guayaquil, in Ecuador, dove poterono vivere meglio.

  • 3 ottobre: San Gerardo di Brogne

    Un monaco evangelizzatore

    Gerardo di Brogne si impose come figura carismatica, stimata dalle grandi famiglie della Lotaringia e della Fiandra. Per 25 anni percorse instancabilmente queste terre, rinnovando più di una dozzina di comunità religiose. In alcuni casi assunse temporaneamente l'incarico di abate, ma solo fino al ristabilimento della vita monastica, dopodiché restituiva l’autonomia alla comunità.

  • 30 agosto: Beato Ildefonso Schuster

    Un monaco al servizio della Chiesa

    Un contemplativo al servizio della comunità ecclesiale, impegnato nella promozione di riforme e di iniziative pastorali, fedele alla Regola benedettina e all’Ora et labora. È il Cardinale Ildefonso Schuster, al secolo Alfredo, nato a Roma il 18 gennaio 1880 da una famiglia di origine bavarese.

  • 30 aprile: San Pio V

    Il Papa del Rosario e della Riforma 

    Frate domenicano, grande asceta, promotore della Controriforma, pubblicò il Catechismo e promulgò il Breviario e il Messale Romano, da cui presero il nome, attuando i decreti del Concilio di Trento. È Pio V, al secolo Antonio Ghislieri, eletto Papa nel 1566.

  • 30 dicembre: San Felice I, Papa

    Difensore della fede nella Trinità

    Felice I, originario di Roma e figlio di un certo Costantino, guidò la Chiesa come Vescovo di Roma tra il 269 e il 274. È noto per aver promosso la celebrazione dell’Eucaristia sui luoghi in cui riposavano le reliquie dei martiri cristiani e per aver difeso con determinazione la fede nella Trinità e nell’Incarnazione di Cristo.

  • 30 gennaio: Santa Martina, martire

    Offerta in sacrificio a Cristo

    Santa Martina, venerata come vergine e martire, visse a Roma nel III secolo. Apparteneva a una famiglia patrizia. Secondo la tradizione, fu perseguitata durante il regno di Alessandro Severo per la sua fede cristiana. Nonostante le crudeli torture inflitte, Martina rimase illesa fino a quando la decapitazione pose fine alla sua vita.

  • 30 giugno: Santi Protomartiri Romani

    Fedeli a Cristo fino all’estremo sacrificio

    La memoria dei primi martiri della Chiesa di Roma si celebra subito dopo la festa dei Santi Pietro e Paolo. Questa commemorazione è sempre stata legata al luogo dove si trovava il Circo costruito dall’imperatore Caligola, poi chiamato Circo di Nerone. Si trovava nei giardini di Agrippina (madre di Caligola), sul versante sud del colle Vaticano, da dove partivano le vie Aurelia, Cornelia e Triumphalis.

  • 30 luglio: San Pietro Crisologo, Dottore della Chiesa

    “Dalla parola d’oro”

    San Pietro Crisologo nacque probabilmente a Forum Cornelii (attuale Imola), intorno all’anno 380. È stato iniziato nella fede cristiana ed ordinato diacono dal Vescovo Cornelio di Imola. Tra gli anni 424 e 429 fu nominato da Sisto III Vescovo di Ravenna, che dal 404 era la sede dell’imperatore dell’Impero romano d’Occidente. Fu il primo Vescovo metropolita di Ravenna che non era di origine orientale.

  • 30 marzo: San Leonardo Murialdo

    Una vita per i giovani

    Un’esistenza al servizio della gioventù povera e abbandonata, per trasmettere la fede e far sperimentare la carità cristiana. È quella di San Leonardo Murialdo, nato a Torino, il 26 ottobre 1828, da una semplice famiglia. A 8 anni, fu inviato in collegio a Savona, presso i Padri Scolopi, dove rimane dal 1836 al 1843.

  • 30 novembre: Sant’Andrea Apostolo

    Il fratello di Simon Pietro

    I Vangeli presentano Andrea, fratello di Simon Pietro, come uno dei due discepoli di Giovanni il Battista che seguirono Gesù fin dall'inizio (Gv 1, 35-39). Nacque a Betsaida, in Galilea, sulle rive del lago di Tiberiade. Come suo fratello Simone (Pietro) era pescatore. Alla ricerca di Dio, era stato discepolo del predicatore Giovanni il Battista, che lo aveva certamente battezzato. Quando Giovanni Battista indicò Gesù come “L'Agnello di Dio”, (Gv 1,29-40),  sulle rive del Giordano, immediatamente seguì il Maestro e non lo lasciò più.

  • 30 ottobre: San Germano di Capua, Vescovo

    Un Pastore al servizio dell’unità

    Germano fu nominato Vescovo di Capua attorno al 519, ma prima di questa data la sua figura resta avvolta nell’oscurità. Le uniche informazioni sulle sue origini provengono da una fonte agiografica del IX secolo, considerata tardiva e poco affidabile. Secondo questa narrazione, Germano nacque a Capua tra il 470 e il 480, da genitori di alto rango sociale, Amanzio e Giuliana. Dopo la morte del padre, decise — con il consenso della madre — di vendere i beni di famiglia per dedicarsi pienamente alla vita ascetica e allo studio delle Scritture. Alla morte del Vescovo Alessandro, la comunità capuana lo elesse come successore, e solo dopo molte insistenze egli accettò l'incarico.

  • 30 Settembre: San Girolamo Dottore della Chiesa

    La Bibbia al centro della vita

    “Il tratto peculiare della figura spirituale di San Girolamo rimane senza dubbio il suo amore appassionato per la Parola di Dio, trasmessa alla Chiesa nella Sacra Scrittura. Se tutti i Dottori della Chiesa – e in particolare quelli della prima epoca cristiana – hanno attinto esplicitamente dalla Bibbia i contenuti del loro insegnamento, Girolamo lo ha fatto in modo più sistematico e per certi versi unico”. Così afferma Papa Francesco nella Lettera Apostolica Scripturae Sacrae affectus,il 30 settembre 2020,nel XVI centenario della morte di San Girolamo.

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