A venti giorni dall’entrata in vigore del Decreto della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano recante Linee Guida in materia di intelligenza artificiale, il Governatorato promuove dei corsi di formazione informatica.
Il Governatorato, proseguendo nell’impegno per la realizzazione del progetto “Conversione Ecologica 2030”, varato a seguito degli impegni presi in occasione dell’adesione dello Stato della Città del Vaticano all’Accordo di Parigi ed alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), ha attivato la seconda fase del programma di noleggio a medio e lungo termine di veicoli, al momento, riservato ai dipendenti del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Nel corso degli ultimi mesi, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha intrapreso un necessario ed ampio processo di revisione e rinnovamento della Zecca dello Stato e delle attività di Commercializzazione Filatelica e Numismatica, volto a garantire maggiore efficienza, qualità e trasparenza in ogni aspetto del suo operato. Questo percorso ha riguardato l’intera filiera: dalle politiche di gestione interna alla progettazione dei prodotti, fino alla ridefinizione di canali di distribuzione più sicuri, digitali e accessibili.
Papa Leone XIV si trasferirà per un periodo di riposo nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Lo rende noto un comunicato dalla Prefettura della Casa Pontificia.
Trasformare i rifiuti in una risorsa e ridurre l’impatto ambientale attraverso le fonti rinnovabili per raggiungere l’obiettivo: emissioni zero. Si aggiunge un altro tassello al programma “Conversione Ecologica 2030” dello Stato della Città del Vaticano.
Per l’applicazione della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio del 19 maggio 2020, recante «Norme sulla trasparenza, il controllo e la concorrenza dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano», l’Em.mo Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ha emanato il Decreto contenente le Disposizioni provvisorie e urgenti in materia di trasparenza, controllo e concorrenza dei contratti pubblici dello Stato della Città del Vaticano che entra in vigore in data odierna, 16 luglio 2020.
“È un’opera che va ad incrementare il patrimonio artistico di questo incantevole spazio verde della Città del Vaticano, ricco di testimonianze storico-artistiche di varie epoche. Infatti, non solo i prati, i fiori, le piante, gli alberi, ma anche le torri, le casine, i tempietti, le fontane, le statue e le altre costruzioni fanno di questi Giardini un unicum affascinante”. Così Benedetto XVI, durante l’inaugurazione dell’ultima fontana realizzata nei Giardini Vaticani e intitolata a San Giuseppe, lunedì, 5 luglio 2010.
Una sala dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) della Repubblica Italiana è stata dedicata al Beato Carlo Acutis. Alla cerimonia, che si è svolta, lunedì pomeriggio, 4 novembre, nella sede romana dell’Agenzia, vi ha partecipato Sr. Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Oggi, 29 settembre 2025, ricorre il 90° anniversario dell’inaugurazione della nuova sede della Specola Vaticana presso il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
September 29, 2025, marks the 90th anniversary of the inauguration of the new headquarters of the Vatican Observatory at the Apostolic Palace of Castel Gandolfo. The Observatory is one of the oldest astronomical institutes in the world: its origins go back to the reform of the calendar from Julian to Gregorian in 1582. It was refounded in the Vatican by Pope Leo XIII in 1891 with the motu proprio Ut Mysticam.
Il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Si incentiva la raccolta differenziata dei rifiuti, puntando al recupero e al riciclo di quanto più materiale possibile, ma anche lasciando aperta la porta all’introduzione di nuove tecnologie che nei prossimi anni potrebbero ampliare e migliorare le modalità di recupero. Sono questi i punti cardine del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, entrato in vigore il 1° agosto 2019. Lo spiega Rafael Tornini, responsabile del Servizio giardini e ambiente, il quale sottolinea che l’obiettivo prioritario è quello di differenziare sempre di più, perché i rifiuti diventino risorsa, abbattendo l’impatto ambientale e riciclando tutto ciò che può essere recuperato e riutilizzato.
Il testo, che sostituisce il precedente varato intorno al 1996, è stato interamente preparato per adeguare la nuova normativa alla specifica realtà vaticana. Mentre, infatti, il vecchio regolamento era stato ripreso da quello vigente in Italia, l’attuale applica invece i principi generali della raccolta differenziata dei rifiuti alle peculiarità del territorio racchiuso tra le Mura leonine, tenendo conto delle sue particolari necessità.
In proposito, Tornini tiene a sottolineare un punto fondamentale che distingue la raccolta fatta nelle località dove c’è il sistema della differenziata e quella effettuata in Vaticano. Qui, infatti, non c’è il “porta a porta”, perché le esigenze interne non lo permettono, ma esiste solo la raccolta da cassonetto stradale. L’unico “porta a porta” in uso si limita alla raccolta del cartone dei grandi utenti. Quando si parla di differenziata, ovviamente, il riferimento è sia ai rifiuti urbani, sia a quelli speciali.
Il progetto di stilare un regolamento che rispecchiasse le esigenze vaticane è partito da lontano e ha visto nel 2016 un punto di svolta, quando è stata decisa la creazione dell’ecocentro nei Giardini vaticani. Da quello stadio embrionale si è passati, dal 1° gennaio 2019, alla fase di pieno regime. È stato un lavoro di squadra che ha coinvolto anche altri organismi del Governatorato.
Chiunque abita o lavora all’interno del Vaticano — sia persone, sia organismi e dicasteri — è tenuto a rispettare il regolamento. Sono previste sanzioni per il mancato adempimento delle norme. L’applicazione dei provvedimenti sanzionatori dipende dal Servizio giardini e ambiente e deve essere approvata dal segretario generale del Governatorato. Attualmente vengono gestiti 85 codici Cer (“Catalogo europeo dei rifiuti”, ossia sequenze numeriche che mirano a identificare un rifiuto in base al processo produttivo da cui è originato).
Il regolamento stabilisce anche le tariffe per i rifiuti dovute sia dai dicasteri, sia dai residenti. L’importo dipende dai metri quadrati dell’abitazione o dell’immobile, e dal numero delle persone residenti. Non c’è nessun guadagno sulle tariffe, che compensano soltanto il recupero delle spese sostenute per la raccolta e lo smaltimento. Naturalmente, i vari organismi pagano in proporzione ai rifiuti prodotti: un dicastero può arrivare a pagare anche cifre considerevoli. Le cartelle vengono inviate ai destinatari dalla Ragioneria dello Stato, che applica i calcoli eseguiti dal Servizio giardini e ambiente.
Spiega Tornini, alcune realtà vaticane che sorgono fuori dalle Mura leonine ma sono extraterritoriali — come l’immobile dell’ex Sant’Uffizio, la Pontificia università Urbaniana, l’albergo delle suore di Maria Bambina, la curia generalizia degli Agostiniani, il dormitorio dell’Elemosineria apostolica e la casa Dono di Maria — sono servite dal Servizio giardini e ambiente. Per cui anche a loro si applica il nuovo regolamento.
Non tutti i rifiuti vengono ritirati a cura del Servizio, perché alcuni organismi vaticani, con speciale modulistica e con i propri mezzi, portano direttamente all’ecocentro quanto hanno da smaltire. Ogni tre mesi, precisa Tornini, viene emessa la fattura per il materiale scaricato e la tariffa applicata varia in base al peso e al tipo di rifiuto.
Come era previsto nel regolamento, uno degli obiettivi è stato in parte raggiunto, perché si è riusciti a ottenere dei risultati significativi da quanto smaltito. Un esempio è l’olio alimentare, che una volta usato e raccolto viene riutilizzato per fare il biodiesel. Lo slogan chiave è: “quanto più differenzio, tanto più riesco ad avere un’economia corretta”. Alcuni materiali vengono smaltiti a titolo gratuito. Su tutto esiste una filiera tracciata. In particolare, il rispetto delle norme per lo smaltimento è duplice, perché il Servizio giardini e ambiente deve a sua svolta far transitare i rifiuti in Italia, per cui è tenuto a rispettare anche la legislazione vigente del Paese. Un’attività complessa e articolata, che oltre a Tornini conta sul lavoro di un addetto all’amministrazione, di cinque dipendenti operativi sul territorio e di una società esterna che impiega sette persone nel servizio di raccolta.
Fonte: L'Osservatore Romano 17/01/2020 (Nicola Gori)
The Directorate of Telecommunications and Information Systems of the Governorate of the Vatican City State continues its collaboration with Villanova University by hosting, in 2025, students from Philadelphia for the second semester of the academic year. This program, created with the goal of connecting academic research with the practical needs of the Governorate, has once again proven to be a valuable opportunity for both institutions.
Notte di Natale 1252 ad Assisi: Santa Chiara era costretta sul suo giaciglio nel dormitorio del monastero di San Damiano a causa dell’infermità. Le sue consorelle la lasciarono sola per la recita del mattutino, ma lei avrebbe voluto unirsi a loro almeno quella notte. Allora, chiese al Signore di esaudire il suo desiderio, tanta era la sua devozione al mistero della nascita del Salvatore. Quello che accadde dopo spinse, a più di sette secoli di distanza, Pio XII, il 14 febbraio 1958, a proclamare Chiara patrona universale della televisione e delle telecomunicazioni. L’episodio riveste ancora attualità, in quanto, nel giorno in cui si celebra la nascita al Cielo della Santa, l’11 agosto, anche il Governatorato la ricorda per il suo patrocinio sulla Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici.
II BMW Group ha donato al Santo Padre una BMW iX 60.
The BMW Group has donated a BMW iX60 to the Holy Father.
Piatti per percussione e grancassa. Sono i due doni che gli Organi di Governo hanno offerto alla Banda musicale del Corpo della Gendarmeria in segno di riconoscimento per l’impegno profuso nel diffondere la bellezza della musica nel mondo.
Tra poco più di un mese inizierà il Giubileo 2025 e la Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato si sta preparando ad accogliere l’afflusso di milioni di pellegrini. Per venire incontro alle necessità di tanti visitatori e fedeli che oltrepasseranno la Porta Santa, la Direzione sta potenziando le capacità di intervento e di assistenza. Rientra in questo sforzo di preparazione all’Anno Santo, il dono di due nuove ambulanze.
Totem, maxischermi a led di ultima generazione per i Musei Vaticani, ma anche per Piazza San Pietro. È la donazione, perfezionata, mercoledì pomeriggio, 18 dicembre, di Samsung Electronics Italia s.p.a., allo Stato della Città del Vaticano. La firma del rogito è avvenuta nel Palazzo del Governatorato.
Due ricercatori della Specola Vaticana (www. vaticanobservatory.org - www.vaticanobservatory. va), P. Gabriele Gionti, S.J. e Don Matteo Galaverni, hanno portato alla luce un risultato sorprendente: esistono due modi diversi di descrivere la gravità in presenza di un campo aggiuntivo (il “campo scalare”) - il “frame di Jordan” e il “frame di Einstein” - che, usando gli strumenti matematici giusti, non solo descrivono la stessa fisica, ma possono addirittura creare nuove soluzioni delle equazioni di Einstein (che descrivono l’universo a larga scala) e che descrivono scenari dell’universo fisicamente differenti.
In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, venerdì 21 novembre, nei Giardini Vaticani, sono stati piantumati un Fraxinus ornus e un Fraxinus angustifolia, dai quali si ricava la tradizionale manna delle Madonie.
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