22 aprile: Beato Francesco Venimbeni da Fabriano
Alla scuola di San Francesco d’Assisi
Francesco Venimbeni nacque a Fabriano (Ancona) da Compagno, medico, e Margherita di Federico nel 1251. Dopo aver compiuto gli studi di filosofia, all’età di 16 anni, entrò nell’Ordine Francescano. Frequentò il noviziato a Fabriano. Un giorno, volle recarsi ad Assisi per lucrare l’indulgenza della Porziuncola, con il desiderio di conoscere frate Leone, il più noto dei compagni di San Francesco.
Rientrato a Fabriano, venne eletto due volte, nel 1316 e nel 1318-21, superiore del nuovo convento dei francescani. Grazie all’eredità paterna, fece costruire una biblioteca, che conservò una grande quantità di manoscritti. È considerato il primo fondatore delle biblioteche all’interno dell’Ordine dei Frati Minori.
La sua esistenza fu all’insegna della predicazione, della penitenza, del servizio ministeriale nella confessione. Si occupò dei poveri che bussavano al convento e si dedicò all’assistenza dei malati. Amava meditare la Passione di Cristo e aveva grande devozione per le Anime del Purgatorio, alle quali applicava le sue opere buone e le Messe che celebrava. Morì, il 22 aprile 1322. Il suo culto fu riconosciuto da Pio VI il 1° aprile 1775.
