3 gennaio: Santa Genoveffa
La patrona di Parigi
All’inizio del V secolo, nel territorio che sarebbe divenuto il cuore della futura Parigi, nacque una donna destinata a esercitare un’influenza singolare sulla vita religiosa e civile della città.
All’inizio del V secolo, nel territorio che sarebbe divenuto il cuore della futura Parigi, nacque una donna destinata a esercitare un’influenza singolare sulla vita religiosa e civile della città.
Nel IV secolo, in una Cappadocia attraversata da profonde tensioni dottrinali e politiche, emerse la figura di Basilio, destinata a lasciare un’impronta duratura nella vita della Chiesa. Nato, nel 329, a Cesarea in un ambiente colto e profondamente cristiano, ricevette fin dall’infanzia un’educazione in cui la fede e la cultura classica non apparivano come realtà opposte, ma come strumenti complementari al servizio della verità.
La solennità di Maria Madre di Dio, collocata nel cuore dell’Ottava del Natale e all’inizio dell’anno, introduce la contemplazione del mistero dell’Incarnazione dal punto di vista di colei nella quale il Verbo ha assunto la carne. Il titolo di Theotókos non esprime anzitutto un privilegio mariano, ma una verità cristologica decisiva: colui che nasce da Maria è realmente Dio. La maternità divina diviene così il criterio teologico che garantisce l’unità personale del Cristo e l’autenticità della sua umanità.
Di San Silvestro non possediamo informazioni certe fino alla sua elezione alla Cattedra di Pietro nel 314, anno in cui succedette a Papa Milziade. Secondo il Liber Pontificalis, era figlio di un certo Rufino romano. Secondo alcune tradizioni, avrebbe professato apertamente la fede già sotto l’imperatore Diocleziano, fatto che ciò potrebbe aver favorito la sua scelta come guida della comunità cristiana.
Felice I, originario di Roma e figlio di un certo Costantino, guidò la Chiesa come Vescovo di Roma tra il 269 e il 274. È noto per aver promosso la celebrazione dell’Eucaristia sui luoghi in cui riposavano le reliquie dei martiri cristiani e per aver difeso con determinazione la fede nella Trinità e nell’Incarnazione di Cristo.
La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe si celebra nella domenica che segue il Natale. Il motivo è semplice: mentre a Natale si contempla la nascita del Figlio di Dio a Betlemme, circondato da Maria e Giuseppe, nella festa odierna, la Chiesa celebra la vita quotidiana della famiglia a Nazareth.