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Santo del Giorno

Santo del giorno

2 giugno: Sant’Erasmo, Vescovo

Martire di Cristo

Le notizie sulla vita di Sant’Erasmo sono scarse e desunte da una Passio risalente al VI secolo. Non conosciamo la sua data di nascita. Si narra che Erasmo fosse Vescovo di Antiochia. Scoppiate le persecuzioni contro i cristiani, si nascose per sette anni in una caverna. Individuato e arrestato fu gettato in carcere per non voler sacrificare agli dei.

1° giugno: Sant’Annibale Maria di Francia

L’invito al “Rogate” per le vocazioni

“Rogate”: la scoperta della necessità della preghiera per le vocazioni, secondo il Vangelo: “La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate [Rogate] dunque il Padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe” (Mt 9, 38; Lc 10, 2), è l’essenza del carisma di Sant’Annibale Maria Di Francia. La morte prematura del padre lo spinse anche ad avere una particolare tenerezza e un tenero amore verso gli orfani.

31 maggio: San Felice da Nicosia

L’umile frate che chiedeva la carità per i poveri

Analfabeta, semplice e umile frate di San Francesco, chiedeva la carità ai ricchi per dispensarla ai poveri. Così, per quaranta anni attraversò le strade del suo paese per annunciare con la parola e con l’esempio il Vangelo.

30 maggio: Santa Giovanna d’Arco

Obbediente alla voce di Dio

Una donna “forte” che, seguendo l’impulso dello Spirito, obbedì alla voce del Signore che la invitava a liberare il suo popolo e a ridonare fiducia in Lui a quanti erano nella desolazione. Laica, consacrata nella verginità, ma non all’interno di un chiostro, Giovanna d’Arco fu impegnata nei conflitti più drammatici della Chiesa e della società del tempo. Morì tragicamente, condannata come eretica, attraverso un processo farsa di puro intento politico, il cui esito era già scritto ancor prima di iniziare: morte per rogo, nella piazza del vecchio mercato di Rouen.

29 maggio: Santa Bona da Pisa

La pellegrina alla ricerca di Dio

Per ben nove volte andò pellegrina a Santiago de Compostela e trascorse dieci anni in Terra Santa. Si fece eremita e poi oblata, divenendo un punto di riferimento spirituale per tutta la città. Si chiamava Bona. Nacque a Pisa, nel 1155, nel quartiere di Kinzica, un abitato cosmopolita, dove alloggiavano mercanti provenienti da tutto il mondo. Il padre Bernardo, mercante di origine orientale, ebbe una relazione con Berta di origine corsa, dalla quale nacque Bona. Dopo soli tre anni, il padre tornò in Oriente, lasciando la figlia con la madre, che la educò cristianamente.

28 maggio: Sant’Emilio, martire

Lapidato come Santo Stefano

Sulla vita di Emilio non ci sono notizie certe. La tradizione lo colloca come vissuto intorno al I secolo e sia stato Vescovo di Cagliari.

Sant’Emilio, che viene festeggiato oggi, potrebbe essere uno dei quattro martiri sardi che, insieme con Felice, Priamo e Feliciano, sono commemorati nel Martirologio Geronimiano. In Sardegna è venerato in diverse località, ma soprattutto a Sestu.

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