15 marzo: Santa Luisa di Marillac
Prima di tutto i poveri
Madre, vedova, insegnante, assistente sociale, infermiera e fondatrice: Luisa de Marillac racchiude tutti gli stati di vita di una donna.
Madre, vedova, insegnante, assistente sociale, infermiera e fondatrice: Luisa de Marillac racchiude tutti gli stati di vita di una donna.
Fu una regina esemplare, di grande pietà e carità. È Santa Matilde di Germania, o di Ringelheim. Nacque a Enger in Vestfalia, nell’895 circa, da una famiglia di antica nobiltà. Suo padre era il conte sassone di Vestfalia, Teodorico di Ringelheim e sua madre Rinilde di Frisia.
Fu accolto direttamente, nel 1212, da San Francesco d’Assisi tra i Frati Minori, il quale gli affidò l’incarico di aprire conventi a Parigi e in Inghilterra. È il Beato Agnello, nato a Pisa, nel 1194.
San Luigi nacque, il 23 giugno 1872, a Pontecurone (Alessandria) da famiglia di modeste condizioni economiche. Iniziò a frequentare l’oratorio di Don Bosco a Valdocco, dove apprese l’amore per i giovani e la sollecitazione per il loro futuro. A Torino, rimase colpito dall’opera di carità fondata da San Giuseppe Benedetto Cottolengo.
Fu un instancabile oppositore dell’eresia del monotelismo e da Patriarca di Gerusalemme seppe preservare la fede dei cristiani durante la conquista araba. È Sofronio, nato a Damasco, in Siria, verso il 550. Fin da giovane si dedicò allo studio e poi all’insegnamento delle lettere e della retorica.
Matteo Elia Nieves nacque a Yuriria, Guanajuato in Messico, il 21 settembre 1882. Figlio di modesti agricoltori, presto sentì la vocazione al sacerdozio. Purtroppo, all’età di 12 anni suo padre venne ucciso e dovette abbandonare gli studi per poter mantenere la famiglia.
Nel 1903, riuscì ad entrare nel collegio agostiniano di Yuriria, nonostante non avesse disponibilità economiche e soffrisse di fragile salute.