Seleziona la tua lingua

Santo del Giorno

Santo del giorno

15 gennaio: San Mauro, Abate

Quando l’obbedienza compie miracoli

Mauro, figlio del patrizio romano Eutichio, entrò giovanissimo nell’ambiente monastico quando il padre lo affidò a San Benedetto, che in quel periodo stava dando forma alla sua esperienza comunitaria a Subiaco. Insieme a lui fu accolto anche Placido, figlio di un altro nobile, Tertullo. I due ragazzi, distinti per docilità e bontà d’animo, divennero presto particolarmente cari al fondatore del monachesimo occidentale; Mauro, più grande d’età, assunse ben presto un ruolo di fiducia accanto al maestro.

14 gennaio: San Felice di Nola, sacerdote

Si dedicò senza riserve alla carità

Esempio di fedeltà, umiltà e testimonianza cristiana vissuta fino alle estreme conseguenze, pur senza il martirio del sangue. La figura di Felice di Nola ci è nota quasi esclusivamente grazie ai componimenti poetici di San Paolino di Nola, che tra la fine del IV e l’inizio del V secolo mise per iscritto tradizioni orali ancora vive nel territorio nolano. Questi carmi rappresentano la più antica testimonianza storica sulla vita del santo, la cui memoria è rimasta fortemente radicata nel cristianesimo dell’Italia meridionale.

13 gennaio: Sant’Ilario di Poitiers, Vescovo e Dottore della Chiesa

Un itinerario alla ricerca della verità

Nato in una nobile e ricca famiglia pagana di Poitiers, in Aquitania, verso il 310, poté ricevere un’istruzione degna del suo rango. Fin da giovane si sentì sollecitato a cercare la verità e. al termine della sua ricerca, si convertì al Cristianesimo. Aveva trent’anni quando venne battezzato. La lettura del Vangelo di Giovanni fu per lui un’occasione per trovare risposta ai suoi interrogativi. Nell’introduzione al suo celebre trattato sulla Trinità (De Trinitate), descrisse la sua esperienza personale e sottolineò le tappe che un pagano compie per giungere alla conoscenza di Dio.

12 gennaio, Sant’Antonio Maria Pucci, dell’Ordine dei Servi di Maria

Il Curatino che si donò interamente per i suoi parrocchiani

Non si tirò mai indietro davanti ai bisogni della popolazione, si diede tutto a tutti nella carità, e arrivò perfino a distribuire i suoi abiti per aiutare i poveri. Sfidò anche l’ostilità di una parte dei cittadini anticlericali e, nel suo girare per le vie di Viareggio distribuendo generi alimentari, venne preso anche a bastonate. Per tutti era il Curatino, e lo identificavano con la presenza di Dio in mezzo al popolo. Era il padre dei miseri, il sostegno dei marinai, che affrontavano le intemperie per sfamare la famiglia. Tutti sapevano di poter contare sulla preghiera di questo fraticello, basso di statura, ma con un cuore grande e aperto ai bisogni degli altri. 

11 gennaio: San Paolino d’Aquileia, Vescovo

Zelante Pastore del gregge a lui affidato

Paolino d’Aquileia nacque nel territorio del ducato longobardo del Friuli, a Premariacco, nei pressi di Cividale. Della sua infanzia e della sua giovinezza non possediamo notizie certe, ma è verosimile che abbia ricevuto una formazione accurata, sia nelle discipline profane sia negli studi teologici, forse all’interno dell’ambiente episcopale locale, dove maturò anche la sua vocazione sacerdotale.

10 gennaio: San Gregorio di Nissa, Padre della Chiesa

Uno dei grandi Padri Cappadoci

Gregorio di Nissa, figura di primo piano del cristianesimo del IV secolo, nacque in Cappadocia tra il 335 e il 340, all’interno di una famiglia straordinariamente ricca di personalità religiose. Fratello minore di Basilio di Cesarea, fu soprattutto la sorella maggiore Macrina a influenzarne in profondità la formazione spirituale. Nonostante ciò, Gregorio non aderì immediatamente allo stile di vita ascetico dei suoi familiari: dopo aver ricevuto il battesimo e il ministero di lettore, si lasciò attrarre dalla cultura classica, dedicandosi allo studio della retorica, all’insegnamento e a una vita laica, culminata anche nel matrimonio.

Seleziona la tua lingua