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Santo del Giorno

Santo del giorno

2 febbraio: Presentazione di Gesù al Tempio

Cristo luce del mondo

La Chiesa celebra la Presentazione di Gesù al Tempio, quaranta giorni dopo il Natale. Questa festa è meglio conosciuta con il titolo di Candelora o festa della luce, perché è illuminata dal versetto del Vangelo di Luca (2, 22-40), in cui Simeone profetizza che Gesù è “Luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele”.

1° febbraio: Santa Verdiana, vergine

Reclusa per amore di Cristo

Verdiana nacque a Castelfiorentino quando il centro abitato aveva da poco assunto quel nome, assegnatogli dal Vescovo di Firenze. Le fonti storiche collocano la sua nascita nel 1178 e la tradizione popolare la descrive come giovane serva presso la casata degli Attavanti.

31 gennaio: San Giovanni Bosco

L’istruzione è una questione di cuore

“Non dimenticate mai queste tre cose: devozione al Santissimo Sacramento, devozione a Maria Ausiliatrice e devozione al Santo Padre!”. Così diceva Don Giovanni Bosco ai suoi compagni nel suo ultimo periodo.

30 gennaio: Santa Martina, martire

Offerta in sacrificio a Cristo

Santa Martina, venerata come vergine e martire, visse a Roma nel III secolo. Apparteneva a una famiglia patrizia. Secondo la tradizione, fu perseguitata durante il regno di Alessandro Severo per la sua fede cristiana. Nonostante le crudeli torture inflitte, Martina rimase illesa fino a quando la decapitazione pose fine alla sua vita.

29 gennaio: San Sulpizio Severo, Vescovo

Una vita donata interamente alla Chiesa

Sulpizio Severo nacque in Aquitania intorno al 350, in una famiglia di alto rango. Come molti giovani della sua epoca, intraprese inizialmente la carriera forense, considerata la via più rapida per ottenere prestigio e onori.

28 gennaio San Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa

L’universo non ha nulla di più grande dell’anima umana

“Siccome di Dio non possiamo sapere che cosa è, ma piuttosto che cosa non è, non possiamo indagare come egli sia, ma piuttosto come non sia”. Così scriveva San Tommaso D’Aquino. Nato nel 1225 a Roccasecca, provincia di Frosinone, apparteneva a una delle più importanti famiglie italiane. Essendo l’ultimo nato, fu destinato alla carriera ecclesiastica, così a cinque anni entrò a Montecassino fra i “pueri oblati”, mentre a quindici nell’università di Napoli studiò filosofia aristotelica, grammatica, scienze naturali, scienza araba e la filosofia greca. 

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