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Santo del Giorno

Santo del giorno

29 ottobre: Sant’Onorato di Vercelli, Vescovo

Fedele testimone dell’eredità di Ambrogio

Sant’Onorato è una figura centrale nella storia della Chiesa vercellese, ricordato per la sua profonda spiritualità, la dedizione al servizio ecclesiale e il legame privilegiato con due grandi santi: Eusebio e Ambrogio. Originario della comunità monastica fondata da Sant’Eusebio a Vercelli, Onorato fu suo discepolo e compagno di esilio durante le persecuzioni ariane. Questo ambiente ascetico e formativo lo preparò a un ruolo di primo piano nella vita della Chiesa.

28 ottobre: Santi Simone e Giuda (Taddeo) Apostoli

Insieme ad annunciare il Vangelo

 I due Apostoli Simone e Giuda Taddeo vengono ricordati in un’unica festa nello stesso giorno. È possibile che il motivo sia dovuto al loro comune apostolato in Mesopotamia e in Persia, dove si diressero per annunciare il Vangelo. Non abbiamo molte notizie certe su di loro, quello che sappiamo è ciò che si trova nel Nuovo Testamento.

27 ottobre: Sant’Evaristo, Papa

Il quinto Vescovo di Roma

Evaristo è tradizionalmente considerato il quinto Vescovo di Roma, successore diretto di San Clemente I secondo le liste episcopali tramandate da Ireneo di Lione e Eusebio di Cesarea. In alcune varianti delle liste che pongono Anacleto/Cleto dopo Clemente, Evaristo risulterebbe suo successore immediato.

26 ottobre: San Folco Scotti, Vescovo

Uomo di pace e di mediazione

È ricordato come “il grande paciere”, simbolo di un’epoca segnata da lacerazioni civili, ma anche da uomini di Chiesa capaci di porsi come ponti tra le parti. È Folco, probabilmente appartenente a un ramo modesto della nobile famiglia Scotti, che all’epoca si stava affermando come forza dominante nella scena di Piacenza.

25 ottobre: Beato don Carlo Gnocchi

Una vita donata ai “mutilatini”

Carlo Gnocchi nacque il 25 ottobre 1902 a San Colombano al Lambro, un piccolo centro del lodigiano. Terzo figlio di Enrico, un artigiano del marmo, e di Clementina, sarta, crebbe in una famiglia modesta segnata da una precoce sofferenza: il padre morì quando lui aveva appena cinque anni, e non molto tempo dopo anche i suoi due fratelli, Mario e Andrea, furono portati via dalla tubercolosi. La madre, rimasta sola, si trasferì con il piccolo Carlo a Milano, dove cercò di ricostruire un futuro per entrambi.

24 ottobre: Sant’Antonio Maria Claret

Lo zelo di un Pastore per il suo gregge

Un instancabile missionario, promotore della cultura cristiana e difensore della giustizia, capace di unire contemplazione e azione in ogni tappa della sua intensa vita. È Sant’Antonio Maria Claret, nato il 23 dicembre 1807 a Sallent, un paese nei pressi di Barcellona, all’interno di una famiglia che lavorava nel settore tessile. L’ambiente familiare era profondamente cristiano, e la spiritualità vi si respirava come l’aria.

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