A colloquio con Padre Richard Anthony D’Souza, Direttore della Specola Vaticana sulla programmazione per il 2026
Le priorità scientifiche da completare
Completare il processo di robotizzazione del VATT (Vatican Advanced Technology Telescope) sul Monte Graham in Arizona. Terminare la scansione 3D e la documentazione delle circa 1200 meteoriti conservate nel laboratorio e, a Castel Gandolfo, introdurre i primi GPU (Graphic Processing Unit) per potenziare i calcoli informatici e il programma teorico attraverso anche una nuova serie di seminari di fisica teorica. Sono le priorità per il 2026 della Specola Vaticana annunciate dal suo Direttore, il Gesuita Padre Richard Anthony D’Souza, in questa intervista a www.vaticanstate.va.