Seleziona la tua lingua

Santo del Giorno

Santo del giorno

8 ottobre: Santa Pelagia di Antiochia, martire

Fedele a Cristo fino all’estremo sacrificio

Nel cuore dell’impero bizantino, un antico calendario liturgico voluto dall’imperatore Basilio II conserva i nomi di alcuni martiri cristiani: tra essi troviamo Pelagia, accanto a Domezio, Aquila – indicato come eparca – e Teodosio. La loro memoria, custodita nella tradizione orientale, giunse anche all’Occidente attraverso il Martirologio Romano.

7 ottobre: Beata Maria Vergine del Rosario

Una corona di rose a compendio del Vangelo

La festa del Rosario venne istituita da San Pio V con il nome di “Santa Maria della Vittoria”, a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa sconfisse quella dell’Impero ottomano. I cristiani attribuirono la vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia.

6 ottobre: San Bruno di Colonia

Il fondatore dei Certosini

Rimane ancora oggi un modello di vita contemplativa, di silenzio fecondo e di distacco autentico dal mondo. La sua opera spirituale ha lasciato un’impronta duratura nella storia del monachesimo occidentale. È Bruno, nato intorno al 1030 a Colonia, in Germania, in una nobile famiglia.

5 ottobre: Santa Maria Faustina Kowalska

Messaggera della Misericordia di Dio

Conosciuta come Apostola della Divina Misericordia e Maestra di vita interiore, Santa Faustina Kowalska è una delle figure spirituali più rilevanti del XX secolo, amata in tutto il mondo per la profondità mistica della sua esperienza e per la sua missione nella storia della Chiesa.

Nelli Ottaviano (Gubbio 1370 ca. - ante 1449), Matrimonio mistico di San Francesco e la Povertà, 1425 circa, tempera e oro su tavola, Musei Vaticani.

4 ottobre: San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia

Dalla ricchezza alla povertà per amore di Cristo

Un giorno, il giovane Francesco era a cavallo per la campagna nei dintorni di Assisi, quando incrociò un lebbroso sul suo cammino. Normalmente, aveva un terrore non indifferente verso i lebbrosi, non si avvicinava alle loro case e si rifiutava di guardarli. Se ne incontrava uno per strada, girava la testa dall’altra parte e si chiudeva il naso con le dita per non sentire il cattivo odore che emanavano. Ma quel giorno, non fu uno qualsiasi. Scese da cavallo e diede al lebbroso una moneta d'argento baciandogli la mano. Poi, proseguì il suo cammino. Pochi giorni dopo, con in tasca del denaro, andò a visitare i lebbrosi dell’ospizio. Li riunì e iniziò a distribuire elemosine, baciando a ognuno la mano. Aveva vinto se stesso, e da quel momento non ebbe più timore dei lebbrosi e li servì umilmente.

3 ottobre: San Gerardo di Brogne

Un monaco evangelizzatore

Gerardo di Brogne si impose come figura carismatica, stimata dalle grandi famiglie della Lotaringia e della Fiandra. Per 25 anni percorse instancabilmente queste terre, rinnovando più di una dozzina di comunità religiose. In alcuni casi assunse temporaneamente l'incarico di abate, ma solo fino al ristabilimento della vita monastica, dopodiché restituiva l’autonomia alla comunità.

Seleziona la tua lingua